Tempo da buttare e patente da rinnovare
20 Febbraio 2007
Egregio direttore,
oggi mi sono recato presso la sede Asl n.8 di viale Stelvio,3 a Busto Arsizio per il rinnovo della mia patente, che è in scadenza. Disgraziatamente, assieme alla patente avevo con me anche un tesserino che illustrava l’intervento di angioplastica con inserimento di due “stent” da me subito nell’estate del 2005 in seguito ad un infarto. Da quell’esperienza ho presto recuperato, né essa mi ha certo privato della possibilità di guidare, come verificato nell’ultimo anno e mezzo e come confermatomi dal cardiologo all’atto della mia dimissione. Ma, visto il tesserino-promemoria dell’intervento, l’addetta allo sportello Asl mi ha condotto da una responsabile che… “non volendo saperne niente”, senza visite cardiologiche non voleva assumersi la responsabilità del rinnovo della patente. Rifiutandosi di fissare un appuntamento per il rinnovo, la donna mi ha dato un biglietto di invio ad una “Commissione medica per patenti limitate”… a Varese (a Busto a quanto mi dicevano non hanno un cardiologo a disposizione, e l’ospedale è dietro l’angolo), a cui bisogna presentarsi su appuntamento.
Premesso che guido tranquillamente da un pezzo, né meglio né peggio di prima dell’infarto, e che non ho neppure un 1% di invalidità, mi sembra che spedire gente fino a Varese, fa perdere tempo. O uno sta male davvero, e allora mandarlo a Varese non è un toccasana; o uno sta bene, come me, e allora non ha alcun bisogno di patenti limitate. S si considera che tra qualche giorno mi recherò presso l’ospedale di Busto (a cento metri dall’Asl!) a fare un ecocardiogramma sotto sforzo stabilito da tempo, la beffa è completa. Va bene dare soldi allo Stato, ma essere presi in giro è troppo.
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Ecco, non sarebbe una buona idea, dal momento che il Codice penale prevede che: chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità, è punito fino a due anni di reclusione. Il falso poi può incidere anche sull’assicurazione auto in caso di sinistro, poiché se fossi responsabile di un incidente con patente rinnovata senza dichiarare l’invalidità o patologia, dovresti rispondere di tasca tua dei danni causati.