Capodanno cinese: inizia l’anno del Cavallo di Fuoco

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18 Febbraio 2026

Il 17 febbraio è iniziato il Capodanno cinese, la ricorrenza più importante del calendario lunare, che quest’anno segna l’ingresso nell’anno del Cavallo di Fuoco. Secondo la tradizione, infatti, ogni nuovo anno nasce dall’incontro tra uno dei dodici animali dello zodiaco e uno dei cinque elementi: nel 2026 il Cavallo si unisce al Fuoco, una combinazione che richiama dinamismo, determinazione e passione.

L’avvio del nuovo anno non è soltanto un passaggio simbolico ma un momento profondamente radicato nella cultura cinese. Il Capodanno, conosciuto anche come Festa di Primavera, unisce famiglia, tradizione e convivialità. Le celebrazioni durano quindici giorni e sono scandite da simboli portafortuna, colori come il rosso – che secondo la tradizione allontana gli spiriti maligni – e piatti che richiamano prosperità e abbondanza, elementi che danno forma e significato a ogni gesto rituale.

In questo clima di festa e condivisione si inseriscono anche le iniziative organizzate sul territorio. Anche a Varese la ricorrenza è stata celebrata con una serata speciale firmata Mizu, il noto ristorante che ha proposto un menù ispirato alla tradizione gastronomica cinese, accompagnando simbolicamente l’ingresso nell’Anno del Cavallo di Fuoco attraverso i sapori.

Tra gli antipasti, involtini primavera e ravioli fatti a mano, immancabili sulle tavole delle festività, accanto a proposte più particolari come le meduse marinate: un piatto tipico della cucina costiera cinese, apprezzato per la consistenza croccante e servito spesso come antipasto augurale, proprio per il suo valore simbolico legato all’abbondanza.

Tra le curiosità del menù spicca anche l’uovo centenario con tofu fresco: si tratta di un alimento conservato per settimane in una miscela naturale di argilla, calce e sale che ne trasforma colore e consistenza, rendendolo cremoso e dal sapore intenso. In tavola anche maialino charsiu, radici di loto saltate – simbolo di continuità e legami familiari grazie alla loro struttura che unisce più cavità – e dolci di riso come i tangyuan, tradizionalmente associati all’unione e all’armonia familiare.

Un viaggio nei sapori che diventa così anche un racconto culturale, capace di accompagnare l’ingresso nel nuovo anno lunare tra significati simbolici e tradizioni millenarie, per accogliere il Cavallo di Fuoco sotto il segno della condivisione.

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