Stati Uniti
Gli occhiali del futuro di Google
Si chiamano Project Glass e consentiranno a chi li indossa di essere sempre connessi alla propria mail, ricevere indicazioni stradali e chattare con gli amici
Si chiamano Project Glass e consentiranno a chi li indossa di essere sempre connessi alla propria mail, ricevere indicazioni stradali e chattare con gli amici
Telecom Italia ha installato a Torino la prima “Cabina intelligente” dove, oltre a telefonare, si potrà navigare in Internet, consultare i social network e disporre di copertura wi-fi
Di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
Di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
di Luca Viscardi, direttore di Radio Number One
Numerose le segnalazioni dei lettori sulla situazione della ricezione dei nuovi canali tv. La rabbia è soprattutto nei confronti del segnale Rai, nelle zone montane del varesotto
L’abitazione, a emissioni zero, è stata verniciata con sostanze catalitiche che, attraverso l’azione del sole, trasformano l’inquinamento in composti non dannosi

"The Protein Factory 2.0" dell'Università degli Studi dell'Insubria è da anni impegnata nello studio dei D-amminoacidi, le forme speculari dei comuni L-amminoacidi presenti nelle proteine. Un ambito di studio fondamentale per capire come funziona la vita e anche alcune patologie
1
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine