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Il “popolo” di Facebook e le maestre di Pistoia

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8 dicembre 2009

Gentile Direttore,
il ‘popolo’ di Facebook è costituito da centinaia di migliaia di persone, compresi quelli che hanno organizzato, con relativo successo, il NoBDay del 5 dicembre. Intrupparli tutti in ogni avvenimento mi sembra un cattivo modo di dare le notizie e di fare informazione. Se ottomila iscritti vogliono proporsi come parte civile al processo di Pistoia, sono liberi di farlo,se è legalmente e burocraticamente possibile, ma questo non giustifica, se li ha visti e letti, le foto e i commenti che accompagnano e seguono quella proposta. Capisco l’indignazione legittima delle mamme e dei papà e la condivido in pieno, ma fino a prova contraria siamo ancora in uno stato di diritto e fare da cassa di risonanza a questa sete di vendetta, a questa specie di Ku-Klux-Klan, di giustizia fai da te il cui spirito circola per la rete e che sa tanto di legge della giungla, offende tutti quelli che a Facebook sono iscritti, meno ottomila.

Distinti saluti

Roberto Fossatelli

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