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Lettera aperta per salvare l’Olona

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22 novembre 2012

Pubblichiamo la lettera aperta che Arturo Bortoluzzi, presidente di Amici della Terra Onlus ha inviato ai vertici di Arpa e agli amministratori locali in merito alla questione dell’inquinamento del fiume Olona.

Gentilissima Responsabile,
scriviamo a Lei sulla scorta delle Sue dichiarazioni apparse sui giornali locali dove ha affermato, in ordine all’oggetto della presente, che Arpa svolge “controlli regolari”.
Notiamo come non vi sia politicamente una completa presa in carico dei problemi di cui soffre il fiume ma, invece, ci sia solo un trattamento di aspetti parziali.
Questo modo di agire non aiuta a risolvere i problemi fluviali e la scadenza comunitaria rischia di avvicinarsi senza che si riesca a porre mano ai problemi, risolvendoli.
Ci spieghiamo: nel corso degli ultimi anni abbiamo chiesto invano alla Provincia di Varese che venisse aperto un tavolo di confronto comune tra i Sindaci del fiume, Arpa, le associazioni ambientaliste, esponenti del Consorzio del fiume, Responsabili delle imprese che hanno sede presso il fiume, Responsabili dei depuratori che vi sono lungo il fiume.
Riteniamo che occorra il coinvolgimento di tutti gli interessati e non solo degli enti pubblici.
Abbiamo proposto di utilizzare come strumento la Commissione dei servizi.
Vi erano infatti denunce su diversificati stati inquinamento dell’ Olona, nei pressi della sua sorgente, altri vi erano all’altezza del depuratore in zona ipermercato, altri ancora nella zona e di Malnate, altri in rapida sintesi, presso i comuni del medio Olona che in maniera più continua e si lamentavano dei problemi indotti dai continui scarichi industriali.
Nelle Sue relazioni Arpa ha più volte segnalato come l’inquinamento sia crescente nel corso del tempo lungo il fiume.
Il Sindaco di Marnate si è fatto promotore recentemente della convocazione del tavolo di risanamento a cui non ci pare risiedano tutti i Sindaci dei Comuni interessati al fiume ovvero gli altri soggetti di cui si è detto sopra.
Ato potrebbe avere le finanze per intervenire ma continua a non essere operativo.
Per farla breve: è d’accordo con noi che il tema dell’inquinamento del fiume Olona possa trovare solo una soluzione se ci sia una disamina completa dei problemi e se anche unica fosse la raccolta dei fondi necessari alla risoluzione dei problemi fluviali?
Arpa non può essere soddisfatta di continuare a vedere il fiume fare peggio.
Quale ente potrebbe occuparsi di sovraintendere il problema del fiume nella sua globalità?
Visto che la politica eletta non ha saputo affrontare il problema in una maniera costruttiva, confidiamo che la politica tecnica che si sta occupandosi dell’assessorato all’Ambiente oggi, possa essere chiamata ad intervenire sul fiume.
ConoscendoLa immaginiamo che ci dirà che non è Suo compito darci una simile opinione.
Come cittadina di Varese, al pari nostro, riteniamo però possa individuare l’organismo tecnico che abbia le competenze per affrontare il problema del fiume supportando quello che è l’impegno di Arpa.
Potrebbe poi dirci se una chiamata per un confronto generale degli interessati ai problemi del fiume (al posto di una disamina parziale), sia in grado di responsabilizzare più persone contemporaneamente a risolvere il problema inquinamento nella sua interezza.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Varese, 22 novembre 2012

Il Presidente
(Arturo Bortoluzzi)


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