1000 musicisti in piazza per “cambiare musica”
Giornata conclusiva della manifestazione "Varese vuole cambiare musica", quest'anno dedicata al lavoro minorile e irregolare
La manifestazione che coinvolge tutta la provincia di Varese dal titolo "Varese vuole cambiare musica", che quest’anno è dedicata al lavoro minorile e irregolare, giungerà all’epilogo domani 26 maggio a Varese. A partire dalle ore 16, infatti, nelle vie del centro storico si terrà la giornata conclusiva di una rassegna culturale che ha riscosso notevole interesse da parte dei cittadini, coinvolgendo nelle date precedenti anche le città di Gallarate e Saronno.
Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa, organizzata da un pool di associazioni, dalla Confesercenti alla CNA e alle altre associazioni artigiane, dall’associazione panificatori alla Lega delle cooperative, quest’anno si ripresenta come l’occasione, il più possibile "rumorosa", per pensare e riflettere sul lavoro minorile, e irregolare in generale.
Ma venendo alla parte spettacolare, quest’anno a partecipare alla manifestazione conclusiva di Varese (a partire dalle 16) le bande musicali coinvolte saranno addirittura 36, dodici in più dell’anno scorso: praticamente tutte le bande della provincia. Una felice "saturazione" musicale, che riempirà le piazze del capoluogo con manifestazioni singole e che si unirà alle 17.30 in piazza della Repubblica per quello che è il vero "miracolo" annuale della manifestazione, l’esecuzione contemporanea da parte di tutte e 36 le bande – cioè circa 1000 musicisti – di alcuni brani musicali, introdotti dall’inno di Mameli.
In seguito le Bande musicali raggiungeranno, sempre suonando, i Giardini Estensi,dove l’associazione Giovani ristoratori e l’associazione Provinciale Cuochi Varesini offriranno ai mille musicisti un buffet.
Per tutto il pomeriggio in piazza Repubblica si potrà poi acquistare del pane fresco e del latte allo stand allestito dall’associazione Panificatori della Provincia di Varese, il cui ricavato sarà devoluto al Comitato per l’Unicef di Varese.
Sarà inoltre allestito uno stand dell’Unicef dove si potrà trovare materiale informativo.
L’Auser allestirà un laboratorio per la creazione delle "Pigotte": i cittadini potranno adottare una Pigotta, il cui ricavato sarà devoluto al progetto contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
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