ADI promossa a pieni voti
Da un'indagine telefonica condotta dall'Asl, il servizio dell'assistenza domiciliare integrata riscuote consensi tra gli utenti
| Essere assistiti a domicilio? Sì grazie. Sembrano pensarla così i quasi sette mila pazienti curati a casa nel 2001 dall’Azienda Sanitaria varesina. Da una ricerca condotta lo scorso anno nel periodo estivo su un campione di 375 utenti emerge, infatti, l’alto gradimento per il servizio reso dal personale infermieristico e fiosioterapico dell’Asl e delle cooperative convenzionate. Sicuramente molto apprezzato è risultato il personale Asl che fornisce prestazioni infermieristiche: attualmente l’80% degli inferiemeri è dipendente dell’azienda sanitaria, percentuale che si riduce al 20% nel settore dei fisioterapisti. Il questionario telefonico prevedeva giudizi su tutta l’organizzazione dell’Adi: dall’efficacia delle cure, alla cortesia degli operatori e della loro preparazione professionale, ai tempi di risposta una volta inoltrata la richiesta, all’organizzazione del lavoro e alla puntualità del personale. Complessivamente, il voto medio assegnato all’Adi dagli intervistati è stato 4,17( il voto andava da 0 a 5), un giudizio decisamente confortante, che smentisce le critiche levatesi negli ultimi tempi, legate soprattutto al distretto di Somma Lombardo. Per la verità, l’indagine è stata condotta prima dell’avvicendamento della ditta appaltatrice, anche se, assicura la dottoressa Germana Vegeto, responsabile dell’Unità Operativa dell’ADI, i problemi sono quotidiani in un’organizzazione complessa e delicata come quella dell’assistenza domiciliare: "Da ottobre comunque – spiega la dottoressa Vegeto – abbiamo avviato una nuova e più stretta collaborazione con le cooperative appaltatrici. Spesso, a livello di operatori, c’è una strettissima sinergia." |
|
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.