Consiglio comunale aperto, i cittadini abbandonano l’aula
Oltre 70 cittadini presenti; l’inizio della discussione “aperta” sarebbe dovuta avvenire alle 22, ma è iniziata alle 23 e 30; i Ds hanno chiesto il rinvio che però è stato negato
|
Per quanto riguarda l’area ex Lazzaroni non vi sono state particolari novità. L’Amministrazione comunale, da parte dell’assessore all’urbanistica Giorgio De Wolf, ha ribadito il concetto che non vi è nulla di definito e che «l’argomento merita di essere affrontato più avanti quando lo si conoscerà a fondo in tutte le sue sfaccettature». L’assessore inoltre ha sottolineato il fatto che «non è eliminando il problema del centro di intrattenimento familiare che si risolve la questione; vi potrebbe anche essere un problema maggiore». «Va bene, ma vorremmo partecipare anche noi come consiglieri comunali alla fase decisionale del progetto – ha richiesto il capogruppo diessino Marco Pozzi – e non solo alla decisione finale con alzata di mano. Chiedo quindi una commissione consiliare urbanistica aperta per discutere del progetto». Sono seguiti poi interventi di alcuni dei cittadini rimasti in aula, tra i quali una rappresentante del comitato “No Aries” di Uboldo che ha sottolineato le responsabilità dell’amministrazione saronnese di fronte al progetto del centro di intrattenimento relazionale familiare. Il sindaco Pierluigi Gilli ha però risposto ribadendo che «è inutile fare discorsi o dibattiti su un oggetto che non c’è o parlare di intenzioni. Mi sento anche in imbarazzo perché non ci sono gli elementi per discutere». Gilli ha poi fatto riferimento al fatto che sono in corso gli studi con la Regione per uno studio di un nuovo piano viabilistico e che comunque adesso vi saranno le elezioni a Uboldo e il futuro di quell’area, che insiste per il 95 sul territorio di quel comune, è ancora tutto da discutere. «Non mi sembra corretto che si utilizzi il consiglio comunale per andare a dire a qualcuno cosa debba fare nell’imminenza delle votazioni del 26 maggio in un comune vicino – ha proseguito il sindaco – Per quanto riguarda il progetto del Centro di intrattenimento, al comune di Saronno, di ufficiale, non è mai arrivato niente. Ci sono state solo delle riunioni con la società che propone il progetto, ma non è mai arrivata nessuna richiesta ufficiale». Gilli ha anche avanzato l’ipotesi che, quando sarà il momento, i rappresentanti della società che propone il progetto vengano in consiglio e spieghino quello che vogliono fare. Sulla questione dei cittadini che se ne sono andati al momento della discussione Gilli non ha dubbi sull’operato del consiglio: «Per quanto riguarda l’orario tardo, non si dica che c’è stata mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini perché i consiglieri hanno solo fatto il loro dovere nella discussione precedente». |
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà

L’area ex Lazzaroni continua a far discutere. Ieri sera, giovedì 18 aprile, si è svolto l’atteso consiglio co





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.