Niente spray e bastoni alla polizia municipale
Ritirata dal sindaco la delibera, sostituita da alcune dichiarazioni in materia di sicurezza e immigrazione: al via le indagini anche da parte della Guardia di Finanza per combattere il fenomeno
|
«Effettivamente si è dovuto constatare come ultimamente la convivenza tra i cittadini e popolazioni emigranti si stia compromettendo a fronte di comportamenti ineducati e irrispettosi delle elementari regole del vivere civile – ha spiegato Gilli – L’amministrazione non può comunque rimanere insensibile alla domanda di maggiore sicurezza che perviene dai cittadini». Il primo cittadino ha così elencato quanto l’amministrazione sta facendo il tema di sicurezza: l’aumento dell’organico della polizia municipale; l’istituzione del pattugliamento notturno nel fine settimana; la nascita del vigile di quartiere alla Cassina Ferrare e a breve anche al quartiere Matteotti; l’intensificazione della collaborazione con i carabinieri, con i quali recentemente si sono compiute diverse retate in zone dismesse. Venerdì scorso, 10 maggio, Gilli ha partecipato alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico, presieduto dal Prefetto, e durante il quale erano presenti il Questore ed i Comandanti Provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. «Sono stati affrontati nel dettaglio i problemi presenti in Saronno, si sono valutate le possibilità offerte dall’attuale legislazione in materia di emigrazione e si sono studiate realistiche misure per il futuro al fine di fronteggiare il fenomeno sia sotto l’aspetto preventivo che repressivo». In pratica l’Amministrazione comunale di Saronno intensificherà i pattugliamenti serali della PM, prolungandoli fino alle ore 24 anche in settimana. Inoltre, come già deliberato dal consiglio, sarà presto realizzato il sistema di telesorveglianza, direttamente collegato con la stazione dei carabinieri. «Ho inoltre segnalato durante la riunione che sussistono situazioni di illegalità determinata dagli stessi cittadini italiani – ha concluso il sindaco – Cittadini che assumono clandestini per attività lavorative in nero e che affittano a caro prezzo abitazioni fatiscenti. In tal senso ho chiesto alla Guardia di Finanza di estendere le indagini affinché siano portati alla luce questi fenomeni di sfruttamento». Proprio ieri mattina le fiamme gialle di Saronno hanno dato assicurazione all’amministrazione comunale che saranno presto avviate questo tipo di indagini. |
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco

Ritirata la delibera che avrebbe permesso agli agenti della polizia municipale di dotarsi di spray al peperoncino e bastoni estensibili. La decisione è stata comunicata dal sindaco Pierluigi Gilli





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.