Batteri mangia-inquinamento al lavoro in Valcuvia
Inaugurato alla Mascioni il nuovo impianto di depurazione terziaria in occasione della quarta giornata per la sicurezza, salute e ambiente
Contro l’inquinamento prodotto dalla lavorazione dell’industria tessile batteri spazzini anziché componenti chimici (nella foto, alcuni degli impianti). Succede da oramai diversi anni in Valcuvia allo stabilimento della Mascioni spa tessuti, visibile nel fondovalle con i suoi hangar e gli ampi spazi destinati alla produzione e al confezionamento di stoffe che vengono vendute in tutto il mondo. E continua l’investimento sul questa tecnica all’avanguardia adottata a partire dagli anni ’70, quando proprio qui venne introdotto questo sistema. In occasione della quarta giornata per la sicurezza, salute e ambiente, presentata nello scorso weekend, è stata data la possibilità di visitare i nuovi impianti appena entrati in funzione.
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Contro l’inquinamento prodotto dalla lavorazione dell’industria tessile batteri spazzini anziché componenti chimici (nella foto, alcuni degli impianti). Succede da oramai diversi anni in Valcuvia allo stabilimento della Mascioni spa tessuti, visibile nel fondovalle con i suoi hangar e gli ampi spazi destinati alla produzione e al confezionamento di stoffe che vengono vendute in tutto il mondo.
In pratica i batteri (a fianco l’ingrandimento al microscopio elettronico) entrano in azione quando l’acqua, dopo essere stata equalizzata in appositi bacini, è inviata alle vasche biologiche: qui, in presenza dell’ossigeno disciolto nelle acque, i batteri trasformano le sostanze inquinanti degradandole.
Alla giornata hanno partecipato numerose autorità oltre ai vertici aziendali. L’occasione è stata preziosa non solo per mostrare i risultati di una politica aziendale tesa al rispetto dell’ambiente, ma anche per presentare l’esito delle campagne che da anni a questa parte vengono mosse per sensibilizzare la questione della sicurezza sul lavoro. Dai dati presentati al pubblico risulta che dal 1996 ad oggi gli infortuni sul lavoro non solo sono diminuiti, ma hanno assunto un continuo trend negativo che li ha portati al di sotto di tutte le statistiche nazionali, regionali e provinciali.





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