Coop ed Ex Fornace insieme per un grande centro commerciale

È la proposta fatta ai privati da parte dell’Amministrazione comunale; nello stabile della Coop potrebbe sorgere un centro ludico ricreativo. Commercianti sul piede di guerra

Un nuovo centro commerciale alla ex Fornace. È quanto stanno predisponendo privati e Amministrazione comunale. Da circa dieci anni in città è stato bloccato lo sviluppo di qualsiasi centro di questo tipo. Ma allora cosa potrebbe nascere durante la riqualificazione dei terreni della ex Fornace? Si potrebbe trasferire la Coop (oggi facente parte del Centro Commerciale Tradate), situata proprio di fronte all’area da ristrutturare, e di conseguenza vedere trasformata l’attuale sede in un grande centro ludico ricreativo.
Si tratta della nuova controproposta che il Comune ha fatto ai due privati che hanno chiesto, da una parte, l’ampliamento del centro commerciale Tradate, e dall’altra la possibilità di inserire un centro di distribuzione alimentare nella ex Fornace. Ma i commercianti tradatesi sono già sul piede di guerra
per la possibilità di vedere un nuovo centro commerciale nella ex Fornace.
«Ci sembra inutile che si trovino esattamente di fronte, e separati da una strada, due grossi centri di distribuzione alimentare – spiegano dall’Amministrazione – abbiamo così proposto ai privati di trovare una soluzione». E così il centro commerciale Tradate troverebbe nuovi spazi nella ex Fornace, mentre i privati che propongono la riqualificazione della grande area, otterrebbero la possibilità di insediare anche una grande distribuzione alimentare quale la Coop.
Nel grande edificio del centro commerciale Tradate potrebbero poi trovare ubicazione gli spazi ludico ricreativi che i privati avrebbero voluto realizzare nella ex-Fornace. Le due strutture, separate dalla trafficata strada che porta a Gorla, potrebbero essere unite da un sottopassaggio senza alcun pericolo per i pedoni. 
Nell’ultimo incontro con i privati, l’Amministrazione ha avanzato tutta questa proposta. Ora dovranno essere gli stessi privati a trovare un punto di incontro.
«Il ragionamento che bisogna impedire la grande distribuzione perché altrimenti la gente non compra più nel negozietto, andava bene negli anni ’80 – spiega il sindaco Stefano Candiani riferendosi alle polemiche dei commercianti tradatesi avanzano diverse proteste nei confronti della nascita di un nuovo centro commerciale – Oggi la grande distribuzione assedia la nostra città. La gente si muove, esce, va nel grande supermercato, non va nel negozietto di paese a fare la spesa. Io mi aspetto dai commercianti proposte, ma non che facciano il ragionamento di non far fare l’investimento a chi vuole portare una grande distribuzione commerciale. Non è così che si risolve il problema dello sviluppo del commercio di Tradate. Se non diamo la possibilità alla Coop di ingrandirsi, o alla Ex Fornace di diventare centro commerciale, non metteremmo la zona in competizione con quello che abbiamo intorno. Con questa proposta permetteremmo alla gente di andare a fare la spesa a Tradate piuttosto che nei centri che sono sorti in questi anni al di fuori della città».


Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 06 Novembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.