Il centrosinistra si struttura e apre alla società
Presentata la proposta politico/amministrativa popolare della coalizione in provincia. L'obiettivo immediato: raccogliere 3000 adesioni alla manifestazione dell'Ulivo in programma sabato prossimo a Milano
| Organizzazione e dialogo. Il centro sinistra in provincia si struttura per lanciare un messaggio di serietà e operosità a quanti credono che Varese debba ambire a diventare la terza provincia lombarda, che il tasso d’occupazione debba salire al 75%, che il rispetto alla persona sia un cardine assoluto e in tanti altri punti che il centrosinstra individuò già nell’ultima campagna elettorale. Per assicurare concretezza, l’opposizione ha disegnato un organigramma molto particolareggiato dove accanto ai luoghi istituzionali di discussione come le commissioni, si affiancano piani di lavoro dove il centrosinistra, con Rinfodazione, si confronta e discute per individuare una linea unitaria. A livello politico, inoltre, l’Ulivo, senza il partito di Bertinotti, costituirà 27 coordinamenti di collegio e l’assemblea degli amministratori. Insomma, tavoli di dialogo su più piani aperti anche, e questa è la novità, al grande pubblico. È stata, infatti, costituita la Convenzione del varesotto aperta a chiunque, associazione, movimento, personalità e cittadini, voglia contribuire al confronto politico/programmatico. La proposta politico amministrativa popolare conta oggi su 500 persone, che, però, aumenteranno attraverso il dialogo. Primo appuntamento per tastare la bontà del progetto : la manifestazione di sabato prossimo 23 novembre indetta dall’Ulivo per sostenere un progetto economico che non penalizzi lo sviluppo, per denunciare i tagli previsti dalla finanziaria agli enti locali, che provocheranno un aggravio di 30 euro a cittadino per i servizi, e la mancata attuazione del Federalismo. L’obiettivo per il centrosinistra della provincia di Varese è quello di raccogliere 3000 adesioni |
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