Shopping e blocco del traffico. Due nemici
Legambiente denuncia inadempienze e sollecita un coinvolgimento di associazioni e cittadini nei tavoli intercomunali
La corsa ai regali non ferma gli automobilisti, neppure quelli che in questi giorni dovrebbero lasciare a casa le loro auto non catalizzate, a causa del blocco parziale del traffico che vige su Busto Arsizio e sull’intera area del Sempione, come imposto dalla Regione. A lanciare l’allarme è ancora una volta il circolo locale di Legambiente. Ma oltre a denunciare l’assenza in città delle forze dell’ordine deputate a controllare le eventuali trasgressioni, rivolge un invito ai comuni: coinvolgere associazioni e cittadini nella discussione intorno a tematiche importanti come traffico e ambiente . «Forse a causa della tardiva decisione regionale e la scarsa pubblicità data, nella giornata di martedì 17 sembrava che a Busto il blocco delle auto e moto sprovviste di marmitta catalitica non esistesse: pattuglie dei vigili assenti e controllo scarso o nullo. Nella giornata successiva del blocco ad oltranza, ieri, le cose non sono cambiate – scrivono in una nota gli ambientalisti – sembra quasi che, per il quieto vivere di cittadini e venditori, alla vigilia della festa consumistica per eccellenza, venga lasciato tutto a se stesso. Peccato che questo “quieto vivere” implichi una maggiorazione della concentrazione dei veleni presenti nell’aria e di conseguenza un grave danno alla salute di noi cittadini che irresponsabilmente favoriamo questa perversa spirale». E se per il Cigno Verde regione e comuni hanno finora dormito sonni tranquilli senza mai applicare una vera strategia per combattere l’inquinamento atmosferico, non mancano però gli apprezzamenti per il tavolo intercomunale che dovrebbe discutere di traffico e commercio. «Sembra che in questi ultimi mesi la responsabilità sociale dei primi cittadini dei comuni della nostra zona stia raggiungendo la determinazione a correggere il pericoloso tunnel imboccato». Proprio per questo da tempo l’associazione sostiene e sollecita il coordinamento delle amministrazioni dell’area del Sempione sulle problematiche focali che attraversano la zona: trasporti pubblici, mobilità privata, ambiente ed inquinamento. In una parola: sostenibilità. Ma aggiungono gli ambientalisti «in questo coordinamento crediamo che sia importante coinvolgere attivamente la società civile, le associazioni e le organizzazioni locali». |
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La corsa ai regali non ferma gli automobilisti, neppure quelli che in questi giorni dovrebbero lasciare a casa le loro auto non catalizzate, a causa del blocco parziale del traffico che vige su Busto Arsizio e sull’intera area del Sempione, come imposto dalla Regione. A lanciare l’allarme è ancora una volta il circolo locale di Legambiente. Ma oltre a denunciare l’assenza in città delle forze dell’ordine deputate a controllare le eventuali trasgressioni, rivolge un invito ai comuni: coinvolgere associazioni e cittadini nella discussione intorno a tematiche importanti come traffico e ambiente .





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