Itc Daverio occupato in difesa della scuola pubblica
Varese – Indetti quattro giorni di protesta contro la riforma Moratti e la "decadenza" del pubblico
Si è conclusa ieri l’occupazione dell’ITC Daverio. Una manifestazione di protesta iniziata venerdì scorso, 14 febbraio, per protestare contro gli “attacchi” alla scuola pubblica e la riforma Moratti. In un documento i ragazzi hanno stigmatizzato le ragioni della loro contrarietà:
«Gli studenti occupanti l’I.T.C. “Daverio” hanno preso possesso dell’Istituto in protesta contro la decadenza della scuola pubblica, per chiedere che la riforma Moratti e la vergognosa riforma degli organi collegiali non vengano mai approvate dal parlamento, per chiedere garanzie riguardo lo svolgimento regolare di assemblee d’istituto in luoghi idonei allo scopo, per chiedere una scuola della partecipazione, una scuola degli studenti per gli studenti.
Ci poniamo in una posizione assolutamente contraria a qualsiasi forma di censura e di controllo culturale da parte del governo.
Siamo stanchi di continuare a guardare impotenti la continua riduzione dei fondi alla scuola pubblica e del buono scuola, vero e proprio furto dalle tasche di tutti noi contribuenti per la scuola privata.
E’ stata presa la decisione di sottolineare la nostra principale aspirazione, ovverosia una scuola partecipata in cui ognuno è libero di divenire parte attiva nella gestione del sistema scolastico, prendendo possesso dell’istituto e mettendolo sotto il nostro diretto controllo, rovesciando gli ordinari canoni di gestione della scuola, cosa possibile solo tramite un’occupazione.
Si è deciso di occupare oltre a questo anche per chiedere una scuola aperta a tutti i suoi studenti anche negli orari extrascolastici, ed è per questo che nella scuola da noi gestita i nostri compagni saranno liberi di entrare ad ogni ora del giorno e della notte.
La nostra speranza è che questa occupazione non resti un grido di rabbia soffocato nel nulla».
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