Varese Europea “decolla” a Milano
Varese – Con uno stand sotto due grandi ali e un logo nuovo e fiammante il piano strategico dell'area varesina partecipa a "Progetto città"
Varese fa sul serio. Da mercoledì 19 a sabato 22 febbraio l’associazione Varese Europea parteciperà a Progetto città, una delle più importanti kermesse fieristiche dedicate all’architettura, all’urbanistica, alle tecnologie e ai servizi per lo sviluppo del territorio. Per l’occasione sarà presentato il logo nuovo di zecca realizzato ed offerto da Vittore Frattini. Anche sullo stand Varese Europea ha voluto fare una scelta doc. Uno slogan chiaro ideato, come tutta la struttura dallo studio Paolo Zanzi, in cui si parla di “percorsi e associazioni per marchiare la comunicazione promozionale con lo stand di Varese Europea”. Paolo Zanzi fa una lettura della sua scelta affermando che «la struttura d’arredo e accoglienza dello stand in oggetto è stata concepita con due ali protettive e simboliche che si dipartono da una grande V a sottintendere e sintetizzare in simbolo i seguenti concetti:
V come Varese
V come Volo (Varese è stata crogiuolo di inventori e industriali pionieri e protagonisti dell’areonautica)
V come Vittoria
V come E quinta lettera dell’alfabeto= Europa
V come cinque punti del piano strategico Varese Europa
Lo stand si presenta con una struttura che per materiali, colori e forme cita sia il coleottero, sia le macchine leonardesche per arrivare ai primi aerei Caproni e quindi all’archetipo del volo: immagini di successo e di eccellenza».
Una prosopopea impegnativa per il creativo varesino, ma del resto quanto peso si dia all’iniziativa milanese lo si può ben capire dalle parole del Sindaco. «Il Comune di Varese ha ritenuto molto significativo essere presente a tale iniziativa non direttamente, ma come Varese Europea ed ha invitato quindi tutti i sindaci aderenti (36) a collaborare con la propria presenza e con materiale da mettere a disposizione per la distribuzione agli operatori che visiteranno la mostra».
Varese Europea, con l’ausilio del Centro studi Pim di Milano e dell’Università dell’Insubria presenterà tutto il materiale fin qui prodotto in attesa di avere per la prossima primavera il vero e proprio piano strategico completo.
Fin qui all’iniziativa voluta dalla città capoluogo e fortemente incoraggiata dal suo sindaco, hanno aderito 41 enti territoriali, 2 parti sociali, 22 enti e istituzioni e 11 associazioni. Colpiscono le assenze, certamente non casuali di tutte le parti sociali ad eccezione dell’Acai e dell’Api, ma anche sul fronte istituzionale da strada da fare e veramente molta, ma per ora l’entusiasmo sembra essere alle stelle e l’occasione per mostrare le proprie idee non poteva essere migliore.
Occasione sfruttata anche dall’Ospedale di Circolo – Fondazione Macchi, che sarà presente con un proprio stand per presentare il progetto del nuovo ospedale già a cantiere aperto.
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