Tra giocolieri e cantanti in marcia e in festa per la pace
Carnago – All'iniziativa di domenica 23 marzo hanno già aderito anche molte associazioni. Una giornata tra concerti, spettacoli e incontri al Circolo Familiare
Non semplicemente una marcia per la pace, ma una vera e propria festa con spettacoli e musica. È quello che propongono Il circolo Nessuno Escluso di Carnago, l’associazione Totem di Varese, e il Valle Olona Social Forum, i quali hanno organizzato per domenica 23 marzo il “Peace Day, un mondo di pace è possibile”. L’iniziativa è patrocinata anche dall’amministrazione comunale di Carango che ha recentemente approvato in consiglio comunale una delibera con cui il Comune si impegna a promuovere questo tipo di iniziative, tanto che la bandiera della pace è stata persino esposta fuori dal Municipio.
La giornata di festa avrà inizio alle 15 in Piazza Italia a Solbiate Arno con la partenza di una marcia per la pace che sarà animata anche da musica e giocolieri. Sarà presente anche Giampiero Crespi, coordinatore provinciale di Emergency che porterà con sé gli striscioni della campagna nazionale “Fuori l’Italia dalla guerra”.
L’arrivo è previsto per le 17 al Circolo Familiare di Carnago, dove, sia all’interno che all’esterno della struttura, si svolgerà “Artisti contro la guerra, musica e arte per la pace”. Sono previsti incontri, spettacoli e concerti fino alla chiusura del locale a mezzanotte. Molti gli artisti locali che hanno finora aderito: dalla Balcon Band a Francesco Campanoni, da Giovanni Ardemanni a Lorenzo Scandroglio. E molte adesioni stanno ancora arrivando. Durante la giornata sarà anche possibile acquistare le bandiere della pace.
«Ed proprio la bandiera multicolore l’unico simbolo che animerà tutta la giornata – spiega Angelo Frattini del circolo Nessuno Escluso – Siamo stati alla manifestazione di Roma e abbiamo ancora voglia di portare avanti il discorso della pace, anche per coloro che non hanno avuto il tempo di partecipare a quella manifestazione». «Condividiamo e sosteniamo questa iniziativa – prosegue Franco Borrello del Valle Olona Social Forum – I nostri tre gruppi rappresentano tante altre realtà della nostra provincia».
«Di fronte a questa imminente guerra ci siamo domandati se è ancora possibile poter contare, influenzare ed orientare scelte che condizionano la vita nostra e di altri popoli, quando le decisioni di pochi si scontrano con evidenza contro il sentire comune di milioni di persone – ha concluso Stefano Bottelli della cooperativa Totem – Per rispondere a questa domanda abbiamo pensato a una festa, perché è dal piacere dello stare insieme che possiamo ripartire a progettare un mondo diverso».
L’iniziativa di Carnago è in collegamento con “La corsa per la pace e i diritti” che si svolgerà nella mattinata di domenica 23 marzo a Varese.
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