«Buono scuola, tante menzogne dall’assessore regionale»
Il segretario della Cgil Lombardia torna all'attacco del provvedimento regionale « forma di finanziamento alla scuola privata»
«Le recenti affermazioni dell’Assessore Guglielmo a proposito del buono scuola, non corrispondono al vero». Lo sottolinea Susanna Camusso, Segretario Generale della Cgil Lombardia. «Com’è noto – prosegue il segretario – abbiamo sempre avversato la politica dei buoni scuola della Regione perché non corrisponde ad una seria politica di diritto allo studio, ma si configura come una forma di finanziamento alla scuola privata».
«I dati lo dimostrano e, come sempre, invece di affrontare un ragionamento e un confronto di merito, la Regione attribuisce ad altri la responsabilità delle proprie scelte – commenta la Camusso – Nonostante i nostri sforzi, il provvedimento non è stato cambiato e non si può pensare che ad un leggero correttivo all’ISEE possa corrispondere un "consenso sindacale" che non è mai stato manifestato. E’ vero piuttosto il contrario e ben pochi argomenti deve avere la Giunta se ha bisogno di fingere accordi inesistenti con le Organizzazioni Sindacali per difendere le proprie scelte».
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