Un “parco itinerante” per unire le aree verdi della città
Un progetto per collegare i due polmoni verdi saronnesi: il Parco del Lura e la futura area da 100 mila metri quadri delle aree dismesse
| Un parco itinerante. È la proposta avanzata dal club di Forza Italia e illustrata alla cittadinanza, nel cortile della sede cittadina, dall’assessore alla programmazione del territorio Paolo Riva e dal responsabile del Parco Lura, Armando Corbella. Ma cosa si intende per parco itinerante? Itinerante perché l’obiettivo è quello di collegare le due grandi aree verdi della città (Parco del Lura e il futuro parco delle aree dismesse) con un percorso protetto esclusivamente per pedoni e biciclette, passando attraverso le zone verdi ubicate lungo il percorso, spesso sotto utilizzate o non conosciute dai saronnesi
«Lo studio parte dall’analisi del territorio saronnese – è stato spiegato durante la serata – dove il verde è oramai una risorsa preziosa e da tutelare in ogni modo, con la caratteristica di tanti appezzamenti di dimensioni piccole e medie disseminate un po’ ovunque sul territorio». Il percorso nel dettaglio. «Entrando ora nel merito del progetto – è stato spiegato durante la serata – si nota che il grande parco urbano centrale sarà a contatto con l’area verde di via Primo Maggio, la quale a sua volta confina con la nuova passeggiata del viale Santuario: un percorso pregevole circondato dai giardini della Scuola Aldo Moro e della biblioteca. Attualmente è in corso di realizzazione la nuova piazza del Santuario che recupererà la dimensione del verde con nuove piantumazioni già previste dall’assesore al Verde Sergio Giacometti. Da qui ci si collega al parco dell’Università dell’Insubria (ex seminario), una considerevole area ancora poco conosciuta. Al termine di questo si costruirà una passerella a scavalco della ferrovia che si congiungerà nei pressi del liceo scientifico e da qui un’altra passerella (sempre ciclopedonale) che si collegherà con piazza del mercato. L’attuale tunnel sotterraneo, poco invitante, sarà perciò chiuso. Da piazza del Mercato siamo ormai arrivati ai giardini di via Carlo Porta, lungo il quale, grazie all’intervento portato in giunta, dall’assessore alla viabilità Fabio Mitrano, sostenuto da Forza Italia, saranno completamente rifatti ed allargati i marciapiedi. E’ ora allo studio un percorso di cortesia per collegare i giardini di via Porta con la vicina via S.Giuseppe, al termine della quale sarà presto realtà un boulevard alberato ciclopedonale, che sbucherà nei giardini fra viale Prealpi, via Grassi e via Volta. Da questo punto il percorso ciclopedonale prosegue fino alla fine di via Carlo Marx dove scorre il torrente Lura, di la del quale si estende l’omonimo parco. La soluzione a ciò è stata deliberata dalla maggioranza di centro-destra nell’ultimo consiglio comunale, per cui sarà realizzato un ponte strallato dalla tecnologia avvenerisitica, per il quale l’assessore alle risorse e vice sindaco Annalisa Renoldi, ha già reperito i fondi necessari. Al parco del Lura si potrà arrivare anche attraverso un percorso protetto che parte dalla centralissima chiesetta di S. Giacomo, fino a costeggiare il campo sportivo del centro Mons. Ronchi, la cui recinzione in via Bellavita sarà sostituita con una rete così da aprire gli spazi veri, e quindi arriverà al parco. Il parco del Lura srà però collegato con un percorso sempre esclusivamente ciclopedonale, anche con la parte est della città. Il tragitto protetto, infatti, da qui proseguirà fino ad attraversare Cassina Ferrara, per poi svilupparsi lungo tutta la fascia orientale del confine comunale, costeggiando i campi di Ceriano Laghetto e, per il futuro è già previsto da questo punto il collegamento con il Parco delle Groane. Il parco itinerante ora si ricollega con il centro città, raggiungendo l’area verde (di considerevoli proporzioni), che presto sarà riqualificata, fra le vie Biffi e Parini, per poi connettersi sulla via Miola e quindi, (sempre nel verde), fino alla via Carugati e via Roma. Ora è in fase di studio un altro tratto che da qui possa arrivare fino al vicino sedime della vecchia linea ferroviaria Saronno-Seregno, comprendendo l’area verde di via Filippo Reina, ubicata al di là del tunnel sotto la ferrovia, il parco, sempre in via Filippo Reina, confinante col torrente Lura e i giardini di via IV novembre». |
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