Funivia: levata di scudi per ritardare la chiusura
Laveno – Anche Cna e Confesercenti scendono in campo per salvare l'impianto: domani Reguzzoni incontra la proprietà e le parti interessate
Dopo la raccolta di firme, gli appelli delle associazioni per salvare la funivia di Laveno: Cna e Confesercenti varesina, in un comunicato congiunto, denunciano «una incomprensibile fatalistica rassegnazione» e un «assordante silenzio dell’opinione pubblica» di fronte alla ormai prossima chiusura dell’impianto per raggiunti limiti di età e mancanza di progetti finanziabili di restyling.
Preoccupa, continuano ancora gli artigiani, che tutto questo possa accadere nel momento in cui il tema del rilancio turistico è al centro del dibattito.
Si snocciolano i passi sin qui fatti: iniziative e convegni «per rilanciare la sponda magra del Lago Maggiore»; la recente intesa siglata tra Camera di Commercio e Provincia di Varese «per il rilancio e la valorizzazione del nostro territorio sul versante turistico, un impegno reciproco che prevede uno stanziamento di oltre 5 milioni di Euro nei prossimi quattro anni».
E ancora, si sostiene, «il marketing plan ha compiuto per la prima volta da anni uno sforzo per individuare in modo preciso gli ambiti territoriali da promuovere: un turismo congressuale per il capoluogo, il business per l’area Malpensa, le vacanze ai Laghi e la parte naturalistica nella fascia Prealpina».
«Ci domandiamo allora – continua il comunicato – come sia possibile avviare e promuovere un importante ed ambizioso piano di sviluppo turistico del territorio e nel contempo guardare passivamente e con una sorta di incomprensibile fatalistica rassegnazione alla chiusura di un’opera importante come la Funivia di Laveno Mombello. Il silenzio pubblico che sta accompagnando la sua lenta e annunciata agonia è assordante».
Da qui l’appello delle due associazioni: «Assicurando fin d’ora il nostro impegno, chiediamo al Comune di Laveno Mombello ed alla Amministrazione Provinciale un preciso intervento per salvare la funicolare, rinviando la chiusura e promuovendo confronti tra proprietà, istituzioni e associazioni di categoria».
Un impegno raccolto: domani mattina è atteso per le 11.30 un incontro tra il presidente Reguzzoni e tutte le parti interessate. L’esito del faccia a faccia sarà reso noto in una conferenza stampa immediatamente successiva.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.