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La nuova civica galleria d’arte moderna muove i primi passi. Entro 18 mesi sarà pronta la sede di via De Magri. I lavori di ristrutturazione del capannone che ospiterà il primo lotto di intervento sono già partiti. Il progetto, di cui la giunta comunale di Gallarate ha già preso atto la scorsa settimana, è stato ieri illustrato dal Sindaco Nicola Mucci, dall’assessore alla cultura Roberto Delodovici e dai progettisti incaricati (gli architetti Carlo Moretti e Maria Luisa Franchini Provasoli) alla commissione cultura. Gli spazi attuali occupati dalla galleria si estendono su circa 1.100 metri quadrati: una limitazione molto grossa per la ricchezza del patrimonio artistico di cui è in possesso. La ristrutturazione del capannone che riguarda dunque il primo lotto di intervento in via De Magri consentirà di averne a disposizione entro un anno e mezzo oltre 2.000: la realizzazione verrà effettuata su piani sfalzati, creando un gioco di pieni e vuoti e di luminosità. Alla vasta area espositiva si affiancheranno aree complementari, soprattutto per la Sezione Didattica, tra le più apprezzate a livello italiano. La seconda fase del progetto, per la quale l’Amministrazione Comunale di Gallarate si è impegnata a reperire la copertura finanziaria, prevede invece una sorta di “avancorpo” cubico tipo pronao preposto alla prima struttura, attraversato diagonalmente da un portale che sia una sorta di invito all’ingresso. Qui potranno avere ampliamento sia la sezione espositiva sia tutti i servizi correlati a una Galleria dell’importanza di quella gallaratese: bookshop, bar, biblioteca, videoteca, finanche una possibile sala per conferenze e manifestazioni, con ulteriori possibilità di ampliamento offerte dall’area. Quanto al secondo lotto, il Sindaco di Gallarate Nicola Mucci ha assicurato un interessamento immediato da parte dell’Amministrazione Comunale per poter definire ed eseguire quanto progettato, dando seguito alla copertura finanziaria in diversi modi. I progettisti hanno anche naturalmente studiato un preciso inserimento urbano e paesaggistico della nuova struttura, raggiungibile con un percorso pedonale, ma soprattutto attorno alla quale dovrebbe svilupparsi un corredo che sulla parte esterna possa coprire non solo l’area mercato, attraverso la realizzazione di una gradonata in una sorta di teatro all’aperto, ma anche porsi divisa dal cimitero monumentale: la soluzione sarebbe la creazione di un terrapieno sormontato da alberi che però, all’interno del cimitero, sia complemento per circa mille nuovi colombari. “Un completamento funzionale del cimitero centrale, quello della realizzazione di loculi – ha commentato il Sindaco Nicola Mucci – che è già stato inserito nel piano delle opere pubbliche 2004”. Naturalmente ogni possibile sviluppo della nuova Civica Galleria verrà attentamente valutato con la direzione e il personale della stessa. Intanto, i tempi certi sono la consegna del primo lotto e il trasferimento della Galleria entro 18 mesi, spostamento che permetterà di risolvere anche il problema legato agli spazi del Tribunale e del Commissariato di Polizia, ospitati nella stessa struttura, e l’“inaugurazione” con un grosso nome dell’arte italiana, annunciato dall’Assessore alla Cultura Roberto Delodovici: quello di Luigi Russolo.
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