Bestie di Satana, si torna a scavare
Il pm ordina che le ricerche riprendano soprattutto nella zona del Legnanese
Suicidi sospetti, persone scomparse di cui ora si comincerà a cercare i resti. Le vittime delle "Bestie di Satana" potrebbero essere molte di più di quelle che hanno un nome e cognome e di quelle solo sospettate. La procura della repubblica di Busto Arsizio che coordina l’inchiesta sulle sette, ha dato incarico ai carabinieri di Legnano di cominciare a scavare in alcuni punti, ben precisi lungo l’asse Milano-Busto Arsizio. Punti individuati in circa ventotto comuni e date e orari circoscritti: il periodo di tempo va dal 1997-98 ad oggi, le zone quelle in prossimità dei cimiteri, i giorni "incriminati" le notti di novilunio e plenilunio.
Nessuna coincidenza ma un rito vero e proprio dietro i delitti di Fabio Tollis e di Chaira Marino, assassinati nel 1998 a mezzanotte di una notte di gennaio, proprio come nel caso di Mariangela Pezzotta, 6 anni dopo.
Nel mirino dei carabinieri le zone intorno ai cimiteri , ai santuari o ai monumenti sacri. Come nel caso di Luca Colombo e Angelo Lombardo i due amici di Legnano che lavoravano proprio nei pressi del cimitero della città: tutti e due morirono suicidi nell’arco di sei mesi, entrambi per ragioni mai chiarite e dopo aver frequentato la setta e aver confessato ad alcuni familiari di aver paura.
L’area in cui cominceranno le ricerche comprende appunto Legnano, Arconate (una vittima), Dairago (paese di uno dei capi della setta).
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