Nuove accuse al quotidiano on line del comune
Mirabelli torna sulla questione: «Un articolo contro di me, senza possibilità di replica». Intanto i forum non sono ancora attivi
La replica del sindaco Fumagalli al segretario cittadino Ds Fabrizio Mirabelli – riferita alla vicenda della possibile vendita della Questura – è stata, negli ultimi giorni, la notizia in primo piano del quotidiano online del comune di Varese. L’articolo e l’attacco «Ecco un’altra bugia di Pinocchio Mirabelli» ha riaperto inevitabilmente una vecchia questione: quella dell’uso pro domo sua dello spazio informativo sul web gestito dall’amministrazione varesina. Della vicenda, già in passato, Varesenews si era occupata: salutando favorevolmente la nascita di un nuovo canale locale per l’informazione in internet, sottolineandone anche tuttavia le derive propagandistiche e i rischi di una informazione non sempre solo istituzionale a tutti gli effetti.
Una polemica che coinvolse direttamente il direttore generale del comune, Daniele Michieletto, che intervenne personalmente a difenderne intenti e a garantirne l’imparzialità e la funzione meramente istituzionale.
«Ancora una volta – ritorna oggi sull’argomento Mirabelli – il quotidiano on line del Comune di Varese, pagato con i soldi di tutti i cittadini, viene utilizzato per squallidi fini di parte. Per cinque giorni, infatti, ha ospitato, in primo piano, un attacco personale del sindaco Fumagalli nei miei confronti, con l’accusa infamante, senza possibilità di replica, di essere un bugiardo».
Un uso del mezzo, secondo il segretario cittadino dei Ds, «stravagante» e di cui Mirabelli aveva già chiesto conto al difensore civico in una seduta del consiglio comunale due mesi fa. « Ad oggi non mi è ancora pervenuta nessuna risposta in merito. E’ così imbarazzante per il Difensore civico esprimere un parere? Teme forse di essere costretto a sconfessare l’uso scorretto e poco democratico che il sindaco Fumagalli fa di Varese Quotidiano on line?».
Meno propaganda e più apertura verso tutti i punti di vista, dunque è la richiesta che viene da via Monte Rosa.
Al di là delle schermaglie e delle inevitabili repliche giova forse sottolineare un particolare.
Il direttore generale, nel suo succitato contributo al dibattito, annunciava l’avvio di rubriche interattive e di sondaggi. Spazi dunque di rapporto diretto tra amministrazione e utenti, un forum a libera partecipazione a tema "La Varese che vorrei" e la possibilità di sondare gli animi dei cittadini su aspetti importanti di interesse generale. A tre mesi di distanza, queste importanti finestre di dialogo con la città, sono ancora purtroppo "pagine in costruzione".
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.