Legami con il terrorismo, nel comasco 20 indagati
Tre di questi avrebbero avuto un ruolo non secondario. La Lega chiede la chiusura della moschea
Nuovi sviluppi dopo il provvedimento d’espulsione dei due imam di Varese e Como. Secondo la Digos di Como sono almeno una ventina i cittadini islamici in ambito comasco sospettati di avere collegamenti con le organizzazioni terroristiche internazionali nel comasco. Di questi, secondo gli inquirenti, almeno tre avrebbero avuto ruoli non secondari nei legami con le frange più pericolose. Immediate le reazioni del Carroccio: il gruppo consiliare leghista al comune di Como chiede al sindaco Stefano Bruni un provvedimento di chiusura della moschea di via Domenico Pino, «un luogo di raccolta di cellule di fanatici religiosi che rappresenta un grave pericolo per la pubblica sicurezza».
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