118 in cattedra: «Cosa fare in caso di emergenza»
Al via la terza edizione di "Chiamata di soccorso 118". Oltre duemila gli alunni che partecipano al progetto
Cosa sia il 118, a cosa serva e come funziona possono sembrare domande scontate. Eppure c’è ancora molta confusione sulle finalità del servizio di urgenza ed emergenza attivato in Italia ben 13 anni fa e presente nella nostra provincia dal ’97.
Il Centro Servizi Amministrativi ( ex Provveditorato), l’azienda ospedaliera di Varese e la Provincia da tre anni hanno avviato un progetto che vuole partire dalle generazioni future per creare una maggiore consapevolezza
Il progetto "Chiamata di soccorso:118" in due anni ha coinvolto 118 classi per 1600 alunni. L’edizione 2005 consacra l’iniziativa con un’adesione di ben 82 classi che coinvolgono 2150 bambini.
Interessate saranno le classi quarte che, nel programma scolastico, affronteranno il corpo umano. In quattro lezioni il personale medico e infermieristico del 118, coordinati dal
responsabile Claudio Mare (nella foto) , spiegheranno con un approccio ludico-informativo, le principali funzioni del servizio che risponde al numero telefonico 118, appunto, e, soprattutto, in quali casi conviene effettuare la chiamata. Informazioni specifiche che i bambini possono cominciare a comprendere e a distinguere: " La conoscenza del servizio di urgenza ed emergenza è ormai abbastanza diffusa. Ciononostante, rimangono ancora alcune lacune che, a volte, possono avere ripercussioni gravi – spiega il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Varese Roberto Rotasperti – Ecco perché ci teniamo a svolgere questa opera nelle scuole, tra le generazioni del futuro".
Nella nostra provincia, il servizio del 118 ha in dotazione 4 automediche e 21 autoambulanze: " Il territorio di Varese è l’unico in Italia – spiega Claudio Mare – ad aver avviato un progetto divulgativo così esteso nelle scuole".
Per l’edizione 2005 si registra anche la partecipazione del Rotary Lago Maggiore: "In occasione del nostro centenario – spiega il presidente Celso Osimani – abbiamo voluto sostenere questo progetto di cui condividiamo sia i contenuti sia l’organizzazione".
Parallelamente agli incontri formativi, parte un concorso che riguarda sempre le scuole elementari e che interessa i bambini delle classi terze, quarte e quinte. Gli alunni dovranno realizzare dei disegni che concorreranno alla selezione per la home page dell’area bimbi del sito www.118varese.it. La premiazione avverrà nel maggio prossimo.
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