Il “Progetto Zattera” celebra la memoria
L’associazione culturale Progetto Zattera celebra la giornata della memoria. Appuntamenti dal 24 gennaio al 6 febbraio a Laveno, Oggiona S. Stefano e Varese
Anche l’associazione culturale “Progetto Zattera”, in collaborazione con i comuni di Laveno Monbello, Masate, Oggiona Santo Stefano e Cooperativa Famigliare di Varese, celebra il giorno della memoria. Numerose le iniziative in programma, a partire dalla mostra sulla deportazione organizzata dal 24 gennaio al 6 febbraio nell’Atrio della Villa Frua, a Laveno Mombello, a cura dell’Associazione nazionale ex deportati. In mostra le foto sui campi di concentramento, la vita dei prigionieri, la violenza attraverso immagini e testimonianze.
Il 27 gennaio per i ragazzi del Liceo scientifico presso la biblioteca comunale di Laveno si terrà l’incontro con Enrico Bertè, architetto milanese, presidente del Collegio probiviri degli ingegneri e architetti di Milano, deportato nei lager in Germania a causa del suo rifiuto di collaborare con i nazisti. In seguito a questi avvenimenti gli sono state conferite molte onorificenze, tra cui quella di Volontario della libertà e di Cavaliere della Repubblica. Per i ragazzi delle scuole elementari, nei plessi “Scotti” e “Gianoli”, Noemi Bassani curerà una giornata di “danze e canti del popolo ebraico”.
Si prosegue il 2 febbraio, con la rappresentazione teatrale “A cavallo di uno scherzo” di e con Martin Stigol, narrazione sui temi dell’emarginazione, viaggio interiore alla scoperta del germe del pregiudizio e del razzismo presente in ognuno. Per informazioni ci si può rivolgere alla biblioteca comunale di Laveno Mombello al numero 0332 667403 o scrivendo a bibliotecalaveno@tin.it.
La “Mostra sulla deportazione” si sposterà il 29 gennaio nel comune di Oggiona Santo Stefano, dove alle 21 sarà messa in scena “A cavallo di uno scherzo” di e con Martin Stigol con il gruppo di Danze popolari Ma navu. Ultimo appuntamento in calendario il 30 gennaio alla “Coopuf” di Varese, dove alle 18 Martin Stigol metterà nuovamente in scena “A cavallo di uno scherzo”, questa volta in spagnolo.
Il 27 gennaio per i ragazzi del Liceo scientifico presso la biblioteca comunale di Laveno si terrà l’incontro con Enrico Bertè, architetto milanese, presidente del Collegio probiviri degli ingegneri e architetti di Milano, deportato nei lager in Germania a causa del suo rifiuto di collaborare con i nazisti. In seguito a questi avvenimenti gli sono state conferite molte onorificenze, tra cui quella di Volontario della libertà e di Cavaliere della Repubblica. Per i ragazzi delle scuole elementari, nei plessi “Scotti” e “Gianoli”, Noemi Bassani curerà una giornata di “danze e canti del popolo ebraico”.
Si prosegue il 2 febbraio, con la rappresentazione teatrale “A cavallo di uno scherzo” di e con Martin Stigol, narrazione sui temi dell’emarginazione, viaggio interiore alla scoperta del germe del pregiudizio e del razzismo presente in ognuno. Per informazioni ci si può rivolgere alla biblioteca comunale di Laveno Mombello al numero 0332 667403 o scrivendo a bibliotecalaveno@tin.it.
La “Mostra sulla deportazione” si sposterà il 29 gennaio nel comune di Oggiona Santo Stefano, dove alle 21 sarà messa in scena “A cavallo di uno scherzo” di e con Martin Stigol con il gruppo di Danze popolari Ma navu. Ultimo appuntamento in calendario il 30 gennaio alla “Coopuf” di Varese, dove alle 18 Martin Stigol metterà nuovamente in scena “A cavallo di uno scherzo”, questa volta in spagnolo.
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