Nuovo ospedale: imminente la prima inaugurazione
A marzo diventerà operativo il primo reparto della nuova costruzione: medicina legale
Il cantiere dell’ospedale vede ormai "la luce". Non si sa ancora quando, ma l’inaugurazione del reparto di medicina legale è ormai imminente.
Già dal mese prossimo gli operai del cantiere lasceranno il posto al personale addetto agli arredi e a marzo i corridoi, gli studi e le sale diventeranno operativi.
Il direttore generale Roberto Rotasperti ci tiene a far vedere come l’opera proceda regolarmente, secondo le scadenze previste che indicano nella fine dell’anno la realizzazione completa della struttura e per la metà del prossimo anno l’inaugurazione ufficiale.
L’attuale palazzina che ospita l’obitorio ha, dunque, i giorni contati: entro breve verrà abbattuta per permettere così un collegamento aereo della nuova costruzione con il padiglione principale del Macchi
Il reparto di medicina legale è già stato dipinto con diverse tonalità cromatiche: dal verde al violetto all’arancio in base ad uno studio affidato ad un "guru" del settore, un architetto austriaco docente del politecnico.
Tre i piani di questo reparto che si sviluppa soprattutto nel sottosuolo.
Accanto alla medicina legale, i sotterranei del nuovo ospedale stanno acquistando la definitiva fisionomia: così il centro motore della struttura, dove risiedono le centraline collegate ai gruppi di continuità per non rimanere mai senza corrente. Si sta disegnando la distribuzione del locale adibito a farmacia, quello che ospiterà il magazzino farmaceutico. E poi le cucine, gli spogliatoi per il personale infermieristico e tecnico ( 1400 posti). All’esterno verso piazzale Avis c’è una voragine: lo scavo realizzato per contenere i gruppi elettrici. Da qui si procederà, appena finita l’opera muraria dell’ospedale, alla realizzazione del parcheggio: due piani interrati che sperano di poter completare entro l’inaugurazione del 2006.
Quasi ultimata anche la cappella, progettata con la consulenza del prevosto Don Peppino Maffi.
Il direttore generale è compiaciuto dell’andamento dei lavori, in perfetta linea con le previsioni, grazie anche al lavoro di decine di operai edili impegnati dalle 7 del mattino sino a sera anche con il freddo pungente di questi giorni.
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