L’orologio della pace parte per Strasburgo
Presentato nell'aula Magna del liceo l'orologio della pace, ideato da un alunno del Liceo Artistico e realizzato da Renato Cavazzi
E’ stato finalmente presentato l’orologio della pace, ideato dall’alunno del Liceo Artistico Mirko Carnovali e dalla professoressa Graziella Clementi. Domani partirà per Strasburgo insieme alla delegazione guidata dall’ideatore di questa iniziativa, Giuseppe Giorgetti e verrà consegnato, con una targa che ne spiega nome e ideatori, al Parlamento Europeo.
La realizzazione pratica dell’orologio è stata affidata a Renato Cavazzi che si è avvalso della collaborazione del pittore di Motta Visconti Giuseppe Palladini. L’opera, portata a termine in circa tre settimane, è composta da vetro, argento e rame, e la tecnica pittorica utilizzata è quella della grisaille, risalente al quattordicesimo secolo. Sviluppata a gran fuoco, cioè a una temperatura di circa 600 gradi, la lavorazione è utilizzata anche per le vetrate delle chiese: per permettere che i colori penetrassero nel vetro e si fissassero per sempre la base dell’orologio ha subito cinque passaggi . La parte meccanica è composta invece da un movimento al quarzo rinforzato di produzione tedesca e le lancette sono state realizzate con una lega in alluminio leggera.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.