Scende in campo «La Luino che ci unisce» con Enrico Bianchi
Il raggruppamento si presenta come lista di comunità ma contiene tutte le forze del centro-sinistra più parte dell'Udc
Si chiama Enrico Bianchi e di professione fa il farmacista, sposato con tre figli. Sarà lui a rappresentare il centro-sinistra e a sfidare i tre candidati legati all’area di centro-destra e il candidato della sinistra radicale per la poltrona di sindaco di Luino. La lista di Bianchi però non è una lista di partiti ma una lista di comunità che coagula sia elementi priovenienti dai partiti del centro-sinistra con l’aggiunta dell’Udc, sia esponenti della società civile. Tutti insieme formano la lista «La Luino che ci unisce». Questo il nome scelto da questa nuova compagine che si presenta agli elettori luinesi. Difesa del territorio e dei servizi che offre all’intera area luinese (leggi ospedale), creazione di infrastrutture per incrementare il turismo, creazione di una rete di collaborazioni intercomunale per ottenere maggiore peso nei confronti dell’ente provinciale e della Regione. Questa l’ossatura del programma della lista di Enrico Bianchi:«Dobbiamo ripartire dalle reali esigenze della città e dell’area che gli gravita intorno – precisa il candidato sindaco – perché solo creando progetti di sviluppo comune, grazie alla presenza della comunità montana Valli del Luinese, si può pensare di fare qualcosa di concreto per il territorio». Enrico Bianchi punta il dito contro la gestione dei fondi Obiettivo 2 operata dall’attuale amministrazione:«Non hanno progettato un vero rilancio e si sono trovati a spendere i soldi dell’Obiettivo 2 per opere disomogenee e non coordinate tra di loro. Basta rotonde è ora di pensare al lungolago e ai parcheggi in centro per ridare slancio all’idea di Luino come centro commerciale diffuso e come città vivibile». Un occhio di riguardo ai commercianti luinesi, dunque, perché Luino è una città di confine e non la si può immaginare senza una rete commerciale diffusa e in salute. Per quanto riguarda i nomi che comporranno la lista ci sarà un passo indietro da parte dei partiti e prevarrà il senso comunitario infatti chi verrà eletto, se legato a qualche partito, dovrà allontanarsene in modo da allontanare con esso le influenze e i problemi che ne potrebbero derivare.«La Luino che ci unisce», finalmente, esce allo scoperto e inizia la sua campagna elettorale.
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