Scossa di terremoto in Iran, 400 vittime e 5000 feriti
E' questo il bilancio provvisorio della scossa che ha distrutto interi villaggi
Una scossa di terremoto di 6,4 gradi della scala Richter ha sconvolto martedì la città di Zarand, nella provincia iraniana di Kerman, circa 700 km a sudest della capitale Teheran. Un bilancio provvisorio parla di almeno 400 morti, 5000 feriti ed alcuni villaggi rasi al suolo.
Nella zona sono state inviate anche forze dei Pasdaran, i guardiani della rivoluzione, ma il governatore ha detto che non sono necessari aiuti da parte delle altre province del Paese. Le operazioni di soccorso sono rese difficili dalla pioggia che continua a cadere e dal fatto che la zona più colpita, nella quale risiedono circa 30 mila persone, è montuosa.
Zarand si trova a una settantina di chilometri da Bam, che fu quasi interamente distrutta il 26 dicembre del 2003 da un altro terremoto che provocò decine di migliaia di morti.La televisione ha detto che diversi crolli sono avvenuti sia nella città di Zarand sia nei villaggi circostanti. Continuano invece a funzionare le linee telefoniche, salvo che in tre villaggi, dove dunque e’ per ora impossibile sapere i danni provocati.
Anche quattro italiani si trovavano a Kerman, ad una settantina di chilometri dall’area più colpita dal terremoto, proprio quando è avvenuta la scossa. Ma nessuno ha subito danni fisici o alle proprie abitazioni. Lo ha reso noto l’ambasciata italiana a Teheran. I quattro sono dipendenti della società Fata, attiva nel settore della produzione di alluminio, e risiedono appunto a Kerman per seguire un progetto in zona. Nessun altro connazionale è residente stabilmente nell’area, ma l’ambasciata sta effettuando ulteriori controlli per sapere se vi siano eventualmente turisti che si siano recati nell’area negli ultimi giorni. Il bilancio delle vittime, come si diceva, non si può considerare definitivo e forse ci vorranno giorni per stabilirne il numero esatto.
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