Vietato fotografare la macchina del re
Re Mswati III ha fatto pubblicare il decreto sui giornali dopo le critiche sollevate per essere stato fotografato a bordo della sua nuova limousine Mercedes S600. Il 70 per cento dei suoi cittadini è sotto la soglia di povertà
Re Mswati III, 36 anni, ultimo sovrano assoluto africano, educato a Londra e marito di 13 giovani mogli (l’ultima, appena sposata, ha 17 anni), ha deciso di vietare per decreto a chiunque, fotografi professionisti in testa, di immortalare le sue automobili, soprattutto con lui a bordo. Il monarca ha fatto anche pubblicare il decreto sui giornali, ammesso che i suoi sudditi sappiano leggere, viste le condizioni disastrose in cui versa il sistema scolastico nazionale, o possano permettersi di acquistare un quotidiano, dato che il 70% dei cittadini dello Swaziland vive sotto la soglia di povertà.
Mswati III ha preso questa decisione dopo le critiche sollevate per essere stato fotografato a bordo della sua nuova limousine Mercedes S600 venerdì scorso, mentre si recava in Parlamento. Tutti gli astanti lo aspettavano a bordo di una Daimler Chrysler Maybach 62 comprata lo scorso dicembre per 530.000 dollari; la vista del sovrano sulla nuova limousine ha provocato una ressa di fotografi, ma anche di curiosi, respinti con la forza e le minacce dal cordone di guardie di sicurezza che proteggono il re in qualsiasi occasione.
È questa solo l’ultima puntata di un rapporto sempre più teso tra il re e i suoi sudditi, stanchi di vivere in povertà estrema mentre il loro governante sperpera il denaro pubblico in automobili e mogli – in realtà 10, perché tre potranno considerarsi tali solo dopo aver aggiunto eredi ai 24 gia’ viventi – a ciascuna delle quali è solito costruire un palazzo (per ora, ha speso solo in questo circa 15 milioni di dollari). Senza parlare della cospicua dote che, per tradizione, deve pagare alle famiglie di tutte le sue mogli. Lo Swaziland e’ il Paese dell’Africa (e quindi del mondo) con la più alta percentuale di malati di Hiv/Aids; il 40% della popolazione attiva e’ disoccupata e il numero dei poveri incalcolabile.
da misna.org
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.