A Brezzo di Bedero si punta su turismo e tutela del territorio
Tutti e quattro i candidati mettono i due punti in cima alla lista di programma
Uno dei balconi sul lago Maggiore più belli e suggestivi. Questa la definizione che più si addice a Brezzo di Bedero, mille abitanti divisi in due zone ben precise. Brezzo e Bedero. Nel nucleo antico vivono gli abitanti in pianta stabile, gli anziani e le famiglie native di Brezzo, nella parte nuova abitano i turisti delle seconde case che qui, dal lago alla collina, hanno edificato la loro casetta per le vacanze.
Ma Brezzo di Bedero non vive di solo turismo estivo e grazie all’attivismo della Pro Loco riesce ad organizzare, ogni Natale, uno dei più bei presepi viventi d’Italia con circa duecento figuranti con costumi d’epoca nel prato antistante la bellissima Canonica in stile romanico di San Vittore. Dal punto di vista economico le maggiori attività presenti riguardano l’industria con la Inca, che produce cosmetici ed è situata nel comune attiguo, e la Nastex, che ha chiuso i battenti da poco, il turismo con l’albergo “Il Caminetto” e la ristorazione con alcune trattorie e agriturismi che offrono una cucina tipica e rustica. A Brezzo di Bedero è attiva anche un’associazione Onlus attiva nel campo dell’assistenza socio-sanitaria fondata dal parroco storico di Brezzo Don Gino Luzietti attiva da l 1978.
L’associazione si chiama Avulss e conta bel 200 sedi in tutta Italia e 12 mila soci. Il paese, a causa delle dimissioni del sindaco Daniele Boldrini conseguenti ai problemi avuti con la sua maggioranza, tornerà anticipatamente alle urne il 3 e il 4 aprile sia per eleggere il presidente della Regione che per eleggere il primo cittadino. In corsa per lo scranno di sindaco ci sono ben quattro candidati. Giulio Clerici, Daniele Boldrini, Luca Minelli e Alessandro Spozio sono i quattro nomi che si presenteranno sulla scheda elettorale.
Al centro dell’attenzione nei programmi dei quattro candidati assume un’importanza particolare la tutela del territorio (vedi la questione della cava di Trigo) sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista dei servizi (trasporti, sanità) e lo sviluppo turistico dell’area amata da tedeschi e olandesi che la assalgono letteralmente nel periodo primaverile-estivo.
I quattro candidati sanno che in questi ambiti si giocherà la loro elezione o meno. Pochi punti ma di grande rilievo. Poi c’è il rapporto con la cittadinanza che in un piccolo centro come quello di Brezzo ha un valore fondamentale ai fini della vittoria. I risultati delle precedenti competizioni elettorali , senato 2001, hanno dato risultati in linea con il resto della provincia con Forza Italia e Lega Nord come partiti principali, seguiti da Uniti nell’Ulivo e Alleanza Nazionale subito dietro.
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