Una vittoria per l’Associazione Christian
Il ricavato del torneo di basket in ricordo di Christian Marelli è stato consegnato all’Associazione che ne porta il nome per finanziare una scuola in Kenia
Nella numerosa cornice di pubblico del PalaAriosto, si è conclusa ieri sera (giovedì), la nona edizione del Torneo di basket in memoria di Christian Marelli: a contendersi il gradino più alto del podio i team Dani’s bar e Poppinjay Pub, già vincitrice della passata edizione.
Dopo una gara combattuta e intensa, ad avere la meglio è stata la squadra del Dani’s bar che si è imposta con il punteggio di 84-78. La manifestazione, che prevedeva anche una gara di tiri da tre punti e di golden shot – tiro da metà campo – ha quindi premiato i seguenti atleti: miglior giocatore, Porta del Dani’s bar; miglior difensore, Tallone del Poppinjay pub; miglior giovane, Franzoni dell’Ocram Ardor; miglior realizzatore P. Zacchello del Dani’s Bar; vincitore della gara dei tiri da tre punti, G. Zacchelllo del Fagnano e vincitore del golden shot, Porta del Dani’s bar.
La manifestazione sportiva aveva comunque un carattere benefico: nel corso della premiazione, infatti, sono stati consegnati a Fabio Marelli, fratello dello scomparso Christian, gli incassi del torneo – quote d’iscrizione e biglietti della lotteria conclusiva – che serviranno a finanziare una delle attività dell’Associazione Christian. Da anni impegnata in progetti in Asia e Africa, con l’obiettivo di fornire istruzione, e quindi speranza e amore, a chi non se la può permettere, l’Associazione è ora impegnata nel sostenere una scuola per bambini rimasti orfani a causa dell’Aids, costruita con i proprio fondi pochi anni fa nella baraccopoli di Korogocho, presso Nairobi.
Il ricavato del torneo Christian servirà per fornire ai bambini della scuola materiale didattico, vestiti, assistenza sanitaria e un pasto quotidiano: «Aiutare questi orfani e impedire che vengano sradicati dal loro ambiente di vita è il nostro obiettivo principale, ha detto Fabio Marelli. Un piccolo sforzo da parte di tutti, come è avvenuto in occasione del torneo di quest’anno, significa davvero tanto per i bambini di Korogocho».
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