Gli iracheni tornano a bere coca cola
Siglata una joint venture tra due società mediorientali e la multinazionale delle bollicine
La bevanda più famosa della Terra torna in Iraq dopo 40 anni di assenza. La multinazionale della bollicine infatti ha siglato una joint venture con due società mediorientali: la turca “Efes Sinai Investment” che distribuirà la bevanda sulle rive dell’ Eufrate e la sussidiaria “Coca Cola Bottling Company of Iraq FZCO” che si occuperà di imbottigliarla.
La Coca Cola in Iraq, era stata bandita nel lontano 1968 per volere della Lega Araba, che la incluse nella lista nera dei prodotti da boicottare. La Coca Cola era accusata di intessere troppi rapporti commerciali con Israele, che al tempo aveva già combattuto ben tre guerre contro gli Arabi.
Ora, finalmente la Coca cola tornerà ad essere sorseggiata dagli iracheni che nel frattempo si dissetavano con bevande come la Mecca Cola, la Zam Zam Cola e la Arab Cola. Il mercato della bevanda marrone si presenta molto succulento, dal momento che la Coca Cola è considerata dal pensiero islamico e dalle leggi della Sharia una bibita “halal” ovvero concessa dal momento che è analcolica. Ma, riuscirà un’industria simbolo dell’Occidente a prender piede in un paese dal passato e dal presente ambiguo e torturato?
Il ritiro della Coca Cola nel 1968 lasciò campo libero all’eterna concorrente: la Pepsi e anche quando nel 1991 il boicottaggio della bevanda terminò, la guerra del Golfo e le sanzioni commerciali impedirono alla multinazionale di tornare in Iraq.
Insomma, il destino della Coca Cola sulle rive dell’Eufrate resta tutto da vedere. Si può credere che avrà grande successo dal momento che pare che la gente ami le novità, come si può immaginare che la risposta musulmana alla cultura dei marchi e dell’industria occidentale non si faccia attendere. Anche un’altra icona dell"american way of life", gli archi dorati di Mc Donald’s, sono stati declinati in salsa mediorientale. A Sulemayna, città del Kurdistan iracheno, spiccano le vetrine illuminate di "Ma Donal". Specialità dello chef? Kebab e hamburger.
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