La Regione approva il nuovo prg di Castellanza
Il via libera nella seduta al Pirellone dello scroso 8 luglio
Nella seduta del 8.7.2005, infatti, la Giunta Regionale della Lombardia ha definitivamente approvato la variante di Piano Regolatore che, adottata dal Consiglio Comunale di Castellanza nell’Aprile del 2004, giaceva negli uffici regionali dal giugno dello scorso anno.
L’istruttoria regionale si era completata con la approvazione tecnica nella Conferenza dei servizi del 28.2.2005 ma le successive elezioni amministrative, con il conseguente insediamento della nuova Giunta regionale ed il cambio al vertice dell’assessorato al territorio e alla urbanistica, hanno allungato i tempi dell’approvazione definitiva.
Ora, grazie finalmente alle pressanti e continue richieste dell’Amministrazione di Castellanza, il nuovo Piano Regolatore è operativo essendo stato pubblicato sul B.U.R.L. serie ordinaria bis n. 29 del 18.07.2005.
Per i cittadini e per gli operatori del settore urbanistico-edilizio, tecnici, professionisti viene meno la necessità di confrontare le norme del vecchio P.r.g. e della sua variante e di rispettarle entrambe; obbligo dovuto durante il regime di salvaguardia, di coesistenza, cioè, tra le vecchie norme e quelle adottate dal Comune ma non ancora approvate dalla Regione, con indubbi vantaggi sulla semplificazione delle pratiche edilizie.
«Con l’approvazione regionale il primo passo è stato compiuto – spiega l’Assessore all’Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Castellanza, Fabio Pitton -. Necessitano ora una serie di aggiustamenti, alcuni imposti dalla entrata in vigore della nuova legge regionale di governo del territorio (n. 12 del 11.3.2005), altri dovuti alla correzione di alcuni piccoli errori materiali ed altri, ancora, frutto di valutazioni in corso da parte della Amministrazione. Certo che la struttura del Piano così come è stata delineata già parzialmente rispetta le nuove norme introdotte dalla Regione, norme che a sua volta la Regione, per bocca dell’assessore Davide Boni intervenuto al recente convegno organizzato dalla Amministrazione Comunale di Castellanza presso l’università Liuc, ha intenzione di emendare. L’Amministrazione Comunale di Castellanza con norme certe – conclude l’Assessore all’Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Castellanza, Fabio Pitton – può ora dedicarsi alla maggior salvaguardia del suo territorio e delle residuali aree verdi e boschive con interventi possibilmente concordati con i comuni limitrofi».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.