L’Ulivo varesino rimane unito. «Primarie in tutti i comuni»
I segretari delle forze di centrosinistra hanno presentato i programmi futuri
Messaggio chiaro e forte per la scena politica locale. L’Ulivo di Varese e provincia rimane unito e rilancia i programmi presentati in occasione delle scorse elezioni regionali. Parola dei segretari provinciali delle forze che compongono la formazione unitaria del centrosinistra: Stefano Tosi (Ds), Paolo Rossi (Margherita), Filippo Proto (Sdi) e Pier Giorgio Luini (Repubblicani europei) hanno illustrato stamattina i programmi da attuare nel prossimo futuro.
«I risultati ottenuti alle regionali – ha spiegato Tosi – che hanno portato "Uniti nell’Ulivo" ad essere la lista più votata in provincia con quasi il 25% dei consensi, ci hanno spinto a disegnare un percorso che ci possa avvicinare ancora di più a cittadini ed elettori. Siamo consapevoli delle difficoltà che il centrosinistra sta accusando a livello nazionale, ma proprio per questo vogliamo farci sentire vicini all’elettorato. Abbiamo quindi preparato tre tappe da raggiungere nei prossimi mesi: anzitutto elaboreremo una bozza di statuto provinciale della Federazione, poi vorremmo costituire la Federazione stessa in ambito locale aprendo tavoli politici e coinvolgendo le forze sociali presenti sul territorio. Infine i gruppi consiliari presenti a Villa Recalcati e nei comuni con più di 15mila abitanti cambieranno denominazione ed aggiungeranno la dicitura "Uniti nell’Ulivo" accanto alla sigla del singolo partito».
Paolo Rossi ha puntato l’accento sulle difficoltà che il Varesotto è costretto ad affrontare in questo periodo, sia a livello economico che amministrativo. «Negli ultimi mesi assistiamo a continue problematiche di gestione nei centri maggiori della nostra provincia. A Varese, Busto Arsizio e, per motivi diversi sui quali non esprimo alcun giudizio, a Gallarate, le amministrazioni sono ferme da tempo e non riescono a governare i comuni: un fatto che riteniamo gravissimo. Proprio per uscire da questa situazione di ristagno ci proponiamo come alternativa unitaria, anche a livello cittadino, all’asse Forza Italia – Lega che appare sempre più in crisi».
L’esigenza di avvicinare gli elettori passa anche attraverso le prossime primarie per designare il candidato del centrosinistra alla presidenza del consiglio. «Fosse stato per noi – ha detto Filippo Proto – le primarie potevano essere evitate, poiché il nostro candidato rimane senza dubbio Romano Prodi. Visto però che a livello nazionale si è deciso di procedere in questo modo, vorremmo portare le primarie in tutti i 141 comuni della provincia con modalità che sono allo studio. Anche questo è un modo per rilanciare la nostra vicinanza all’elettorato».
Breve ma significativo l’intervento di Giorgio Luini: «Il fatto di cambiare nome ai gruppi consiliari può sembrare solo una mossa simbolica, ma in un momento come questo è necessario dare alla gente anche risposte di questo tipo. Anzi, se mi è permessa un’autocritica, saremmo dovuti giungere prima a questa conclusione e puntare con maggior forza sul discorso dell’aggregazione tra i cittadini».
All’incontro era presente anche il consigliere provinciale diessino Manolo Marzaro, che è intervenuto parlando delle difficoltà decisionali che, a suo dire, affiorano dal governo di Villa Recalcati. «Il cambio di denominazione dei gruppi consiliari sottolinea la voglia di "stare assieme" che hanno le diverse forze della coalizione. Una coesione da mostrare anche in Provincia dove, a fronte di alcune emergenze gravi, non sono mai state assunte decisioni a livello di chi governa. Penso in particolare all’emergenza rifiuti: il nuovo termovalorizzatore di Busto non è mai entrato in funzione, sulla discarica di Gorla non si è arrivati ad una soluzione mentre i centri di compostaggio sono stati chiusi o non sono neppure partiti. Tutto ciò si va ad aggiungere ai problemi di carattere economico-lavorativo ben noti e dovuti all’incapacità di trovare soluzioni sia a livello locale che nazionale».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
ccerfoglia su Torna Glocal: tra giornalismo tradizionale, scuola digitale e intelligenza artificiale
Bustocco-71 su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
GrandeFratello su Chiusura dell'accesso all'A8 da Largo Flaiano, il PD Varese: "Nessun preavviso, disagi intollerabili"
Felice su Ventidue data center intorno a Saronno? I cittadini si organizzano e incontrano un esperto
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.