Omicidio di Capolago, forse è la rapina il movente
I carabinieri cercano una Audi A3 con targa svizzera, appartenuta alla vittima, un uomo di Besano domiciliato in Canton Ticino
Si chiamava Mario Volpi, 67 anni, celibe, l’uomo trovato morto col cranio sfondato nella mattina di domenica scorsa a Capolago. L’identificazione del corpo è avvenuta nella tarda serata di ieri ma solo oggi gli inquirenti hanno potuto sciogliere il nodo circa l’identità dell’uomo, domiciliato in Canton Ticino ma originario di Besano, nel nord della provincia. E anche svizzera è l’auto appartenuta al Volpi e che tuttora non si trova; per questo motivo gli inquirenti ipotizzano la rapina come movente della barbara uccisione, avvenuta molto probabilmente con un bastone o una mazza, fatto che ha provocato una ferita forse mortale alla nuca dell’uomo. Particolare, quest’ultimo, che dovrà comunque venir confermato dall’esame autoptico disposto dal Pm Domenico Novara che avverrà probabilmente nella giornata di domani. 
Difficile per il momento ricostruire il modus operandi dell’assassino o degli assassini. Forse l’uomo si è fermato con l’auto nei pressi del cimitero di Capolago – raggiungibile dalla strada della Cartabbia, piuttosto trafficata di giorno, ma comunque abbastanza defilata con l’oscurità – ed è stato aggredito una volta sceso. Oppure l’aggressione è avvenuta dopo che l’uomo aveva incontrato qualcuno, magari all’interno dell’auto. Anche in questo caso il ritrovamento della vettura del Volpi, un’Audi A3 dicolore blu e con targa ticinese, potrebbe svelare particolari decisivi per le indagini. Il corpo è stato trovato al limite del prato che costeggia il cimitero, a qualche metro dalla via Prati che porta a Cartabbia e vicino ad un ruscello coperto dai rovi. L’uomo era seminudo: i pantaloni abbassati e la camicia arrotolata sulla testa. Il ritrovamento è avvenuto dopo una notte di forte pioggia che potrebbe aver cancellato preziosi indizi utili agli inquirenti; allo scopo di venire a capo della vicenda, domenica pomeriggio alcuni operai del comune di Varese hanno operato il taglio dei rovi nella zona del ritrovamento, senza svelare però particolari utili all’indagine.
Questa mattina il luogo del ritrovamento del cadavere era deserto (nella foto, i rovi dove è stato trovato il corpo, ora tagliati dagli stradini del comune), fatta eccezione per il proprietario di un fondo poco distante dal cimitero. «Domenica mattina alle 9 ero qui per pulire la strada piena di terra e ghiaia trasportate dal temporale – ha spiegato l’uomo, interrogato dai carabinieri – : non ho fatto caso al punto in cui è stato rinvenuto il cadavere». Poco più di un’ora dopo il ritrovamento da parte di un cacciatore col suo cane, l’allarme. «Da queste parti – conclude l’uomo che preferisce non figurare – fatti di sangue non ne sono mai avvenuti. Solo qualche coppietta che a volte si apparta, anche nel mio orto, e che mando via senza problemi quando viene sorpresa. Certo nella notte tra sabato e domenica ha piovuto davvero tanto: l’ideale per scaricare qualcuno tra i rovi e scappare senza essere visti»
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.