Giovani più sicuri in motorino, ci pensa la Provincia
Con l'edizione 2005-2006 di "Ruote sicure" prosegue l’impegno per la prevenzione degli incidenti stradali
Oggi, 21 novembre, a Villa Recalcati si è tenuto un incontro sulla sicurezza stradale per i giovani alla guida dei ciclomotori. Sono intervenuti Carlo Baroni (Assessore alla Viabilità e Trasporti), Andrea Pellicini (Assessore al Lavoro, Formazione Professionale e Istruzione) e Giuseppe De Bernardi Martignoni (Assessore alla Sicurezza) che hanno presentato l’edizione 2005/2006 del progetto “Ruote Sicure”.
Viene così suggellata una stretta collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi di Varese (ex Provveditorato agli Studi), rappresentato dal dott. Lupacchino e dott. Bussetti, oltre che con il Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti, rappresentato dal direttore, ing. Nucera.
L’importante collaborazione tra Provincia di Varese, Centro Servizi Amministrativi, Dipartimento Trasporti Terrestri di Varese ed Unasca consentirà anche quest’anno a circa 6.000 studenti delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale della provincia di Varese, di seguire corsi gratuiti per il conseguimento del patentino del ciclomotore, introdotto dal luglio 2004.
Un corso che, per quanto concerne la polizia provinciale, s’inserisce in un contesto di prevenzione più ampio, che includerà anche campagne di sensibilizzazione contro l’abuso di alcoolici e guida in stato di ebbrezza, mirate soprattutto ai giovani.
E’ il terzo anno consecutivo che l’Assessorato al Lavoro, Formazione Professionale e Istruzione ha scelto d’investire ulteriori risorse per garantire maggiori corsi di educazione stradale anche ai Centri di Formazione Professionale della Provincia, allo scopo di fornire un’offerta formativa completa. L’obiettivo di tutti è la riduzione drastica del tasso d’incidentalità che coinvolge i minori che usano il ciclomotore.
L’iniziativa coinvolgerà, anche quest’anno, i ragazzi delle scuole superiori e dei Centri di Formazione Professionale della provincia, ai quali saranno proposti una serie di incontri per una durata complessiva di 12 ore, secondo il programma ministeriale stabilito per accedere all’esame per il conseguimento del certificato d’idoneità alla guida del ciclomotore (obbligatorio, dal luglio 2004, per i minorenni che non possiedono altre abilitazioni).
Il progetto si avvale della preziosa collaborazione di Unasca, un’organizzazione senza scopo di lucro a cui sono associate più di 3.000 autoscuole e studi di consulenza a livello nazionale, che ha recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Unione Province Italiane e che ha tra i suoi compiti anche la promozione dell’educazione e della sicurezza stradale.
L’obiettivo principale è quello di promuovere l’informazione dei giovani che utilizzano ciclomotori, aiutandoli a conoscere i principi normativi che amministrano la circolazione stradale ed il corretto comportamento che deve assumere il guidatore, responsabile della propria incolumità e del rispetto dei beni comuni, attraverso una formazione adeguata e gratuita.La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
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