Panettone ancora più dolce per i militari in Afghanistan
Un gruppo di famiglie milanesi inviano la specialità meneghina e una lettera di auguri ai soldati italiani della missione ISAF a Kabul
I militari
italiani del Comando della missione internazionale di supporto alla pace ISAF
che opera a Kabul hanno ricevuto una bella sopresa quando hanno aperto le
scatole che contenevano i panettoni che un gruppo di famiglie milanesi ed
alcuni soci della Societa’ del Giardino di Milano hanno voluto donare come
segno del loro affetto e della loro vicinanza a chi svolge il proprio servizio
lontano dall’Italia.
I dieci panettoni da 5
chilogrammi sono arrivati qualche giorno fa presso la sede del Comando di ISAF
che l’Italia guida dallo scorso agosto quando il Generale Mauro Del Vecchio,
Comandante del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO di Solbiate Olona,
ha assunto tale incarico per un mandato di nove mesi.
Il
gradito dono era accompagnato da una semplice e bella lettera con decine di
firme che il Gen Del Vecchio leggerà ai militari Italiani la sera dell’ultimo
dell’anno quando I panettoni verrano distribuiti a tutti. “In
questi giorni di festa il nostro pensiero va a Voi che siete impegnati in una così
difficile missione. La grandezza e la civiltà di una nazione è anche
rappresentata dalle sue Forze Armate ed in quest momento Voi rappresentate
l’Italia in maniera stupenda. I vari servizi dei TG che ci illustrano il lavoro
che svolgete suscitano molteplici sentimenti ed emozioni ma uno solo prevale su
tutti: l’orgoglio. Si, siamo orgogliosi di Voi, siamo orgogliosi delle Vostre
famiglie, cui vanno i nostri più affettuosi e sinceri auguri di Buon Natale e
siamo orgogliosi dell’esempio che Voi tutti date alla nazione”.
“Iniziative come queste ci fanno sentire l’Italia piu’
vicina e ci confermano che quello stiamo facendo qui per questa popolazione
martoriata da 30 anni di guerra è importante’’, ha
commentato il generale Del Vecchio.
Questa è la seconda volta che questo gruppo di famiglie milanesi, che non vuole
essere nominato, fa sentire la sua vicinanza a chi serve la Patria in missioni
all’estero durenate il periodo natalizio. Lo scorso anno tale segno di affetto
era stato indirizzato ai militari italiani che servivano in Iraq, quest’anno è
stata la volta dell”Afghanistan. Entrambe
le iniziative sono state svolte in collaborazione con il Comando Operativo di
Vertice Interforze (COI) che ha facilitato e coordinato il trasporto nei
lontani teatri di operazione.
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