Il liceo Manzoni inaugura il “suo pallone”
Nonostante i problemi, la Provincia è riuscita a realizzare una palestra per il liceo Manzoni. Una tensostruttura che ospita campi di volley, basket e calcetto
Sei mesi di lavori per un costo totale di 270.000 euro. Dopo ritardi e imprevisti, è stata inaugurata la nuova palestra del liceo psicopedagogico Manzoni. Una tensostruttura completa di spogliatoi separati, bagni, docce, ripostiglio e riscaldamento autonomo che può contenere fino a tre classi contemporaneamente.
Sul pavimento sono evidenti i segni dei campi di basket, pallavolo e calcetto, mentre alle pareti ci sono tutte le attrezzature necessarie per insegnare ginnastica. Insomma non ci sono i muri di mattoni, ma l’interno non ha nulla a che invidiare alle migliori palestre cittadine.
Ad inaugurare la struttura c’erano il presidente della Provincia Marco Reguzzoni, accompagnato dagli assessori Graziella Giacon e Luca Marsico. All’istituzione provinciale, infatti, va il merito di aver voluto e realizzato una palestra che oramai si considerava impossibile: vincoli ambientali, paesistici e geologici hanno intralciato non poco i tecnici della Provincia: «La palestra non è ottimale – ammette il Presidente Reguzzoni – ma siamo in pieno centro cittadino e non c’era altra possibilità». 
La palestra negli orari extrascolastici verrà data alle associazioni sportive del territorio.
Soddisfatti preside e studenti del Manzoni che, per oltre un anno, hanno dovuto condividere la palestra di via XXV Aprile con il vicino liceo classico, con i conseguenti problemi organizzativi.
La cerimonia, oltre agli interventi delle autorità, ha visto ll’esibizione degli studenti che si sono cimentati in esercizi ginnici e partite di volley e basket.
Per il Manzoni un’inaugurazione importante, avvenuta proprio nel momento delle iscrizioni anche se lo psicopedagogico non sembra avere problemi di studenti. Anzi.
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