Ciclisti, pronti a “invadere” le strade di Legnano
“Critical mass”. L’appuntamento è mercoledì 10 maggio in piazza Mocchetti per ricordare che la macchina non è l'unico mezzo di trasporto
Nel traffico di tutti i giorni, è innegabile, a volte sembrano trasparenti, anche più dei pedoni: sono i ciclisti. Per loro infatti, in molte zone del nostro territorio, non è possibile utilizzare piste ciclabili, inesistenti o mal tenute, e buttarsi nel traffico insieme alle auto non è sempre consigliabile.
Ma molti, in tutta Italia e ora anche a Legano, hanno deciso che non è sufficiente aspettare il weekend o il blocco del traffico per poter circolare con più tranquillità e per una sera saranno loro a rendere difficile al vita agli automobilisti.
Dopo le iniziative che si sono susseguite in tutto il mondo a partire dal 1992 – anno del primo raduno a San Francisco – questa volta toccherà ai ciclisti del legnanese, che hanno scelto di unirsi e fare “critical mass” (nella foto, da Wikipedia, il raduno di Melbourne, Australia, nel 2005). Una massa critica, che mercoledì 10 maggio si darà appuntamento alle 21 in piazza Mocchetti (cortile grattacielo) per poi fare una biciclettata senza un percorso prestabilito. L’iniziativa nasce da varie esperienze già fatte in Italia – alcune anche nella nostra provincia, ad esempio a Busto con Legambiente –: il mezzo di diffusione della notizia è quello del tradizionale passaparola, ma non solo. Come accade sempre più spesso, le circa cinquanta persone che scenderanno in strada, si sono ritrovate su internet grazie a un blog.
All’appuntamento sono invitati tutti, «la mamma con il seggiolone – si legge sul blog -, il tecno-freakettone metropolitano, lo stradista con specialissima e pedalini a sgancio rapido, il bmx-biker acrobatico, l’anziano in "graziella", il ciclo-poeta-situazionalista, il postino con il borsone e anche del giocoliere in monociclo…».
L’obiettivo, è quello di chiedere maggior rispetto e attenzione per i ciclisti, ma anche di divertirsi e «conoscersi – spiega il manifesto dell’iniziativa -, fare massa ed invadere le strade per pedalare in gruppo con piacere. La massa sarà festante e chiassosa per riscoprire e ricordare che esiste l’alternativa, ecologica e salutare, all’uso dell’auto».
La speranza di questa prima iniziativa – che si ripeterà ogni secondo mercoledì del mese – è che «anche a “fiat-landia” si sviluppi l’esperienza già provata da diversi ciclisti di diversi paesi del mondo (Stati Uniti, India, fFancia, Svezia, Ucraina, Russia, Inghilterra,… ), scesi in strada con il loro "mezzo" più piacevole per reclamare strade a misura d’umanità, per gridare che l’automobile non è l’unico mezzo di trasporto ma soltanto il più dannoso».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.