Entusiasti e candidi, i “cinesini” scoprono Varese
Otto ragazzi semplici e curiosi alla scoperta di un mondo lontano e conosciuto solo sui libri di storia. Sono gli ospiti dell'Itpa Casula, giunti da Pechino
I cinesi? Curiosi, chiacchieroni, entusiasti. Sono giunti solo da due giorni a Varese ma già stanno facendo notizia. Con la loro semplicità, con il loro modo tutto giovane di scoprire il mondo, gli otto studenti in visita all’Itpa Casula di Varese insieme alle due insegnanti, colpiscono per il loro candore… "assolutamente adolescenziale".
Armati di macchine fotografiche digitali ipertecnologiche, gli otto ragazzi di Pechino stanno spopolando. Al termine di una tranquilla mattinata in classe, hanno riscosso successo e curiosità soprattutto per la loro grande naturalezza.
Sono un fiume in piena quando li inviti a parlare di quest’esperienza, delle loro aspettative, dei loro desideri: « Milano is a wonderfull city» commentano senza ombra di dubbio le ragazze affascinate dalle vetrine, dalla moda ma anche dalle chiese e…. dal clima.
Giunti in Italia, primi della loro scuola e tra i primi nell’intero paese, i ragazzi e le due insegnanti sono ospiti di famiglie varesine: « Ero un po’ preoccupata da quest’esperienza – spiega la più giovane del gruppo, tredici anni appena – invece sono tutti così cortesi e gentili».
A far colpo è, guarda che caso, il cibo: la pizza innanzitutto ( « in Cina esiste ma ha un gusto assolutamente diverso….») ma anche la pasta e, incredibile ma vero, la bistecca.
In un inglese impeccabile, persino nell’accento, il gruppo di ragazzi, tra i tredici e i diciassette anni, hanno una settimana a disposizione per conoscere l’Italia e gli italiani: « Per noi l’Italia era il Rinascimento, l’arte, la cultura. Firenze e Venezia….» commentano i ragazzi che proprio giovedì andranno in laguna ad ammirare «la città piena d’acqua, senza auto».
Enusiasti, come solo degli adolescenti possono essere, stanno vivendo l’esperienza con grande coinvolgimento, per nulla turbati o intimoriti dalla cultura diversa che conoscono grazie alla televisione: « Conosco un po’ di italiano. Studio questa lingua perchè sono appassionata di calcio. In particolare mi piace il Milan». Per un’altra ragazza, l’amore per l’Italia nasce dalla passione per la Ferrari: « Ho a casa un modellino dell’auto da corsa. Quest’anno non sta facendo grandi risultati, ma il team è fantastico….».
«La scuola italiana? Un po’ piccola – sottolinea l’unico ragazzo del gruppo – da noi ci sono istituti molto più grandi. In classe non si sente volare una mosca, invece qui c’è un gran chiasso. Guai, poi, se qualcuno si siede sulla cattedra….»
E tanto entuasiasmo non si smorza o ridimensiona nemmeno quando si parla di casa loro: « C’è molto fermento in vista dei Giochi Olimpici. Ci sono grandi lavori. Si sta studiando l’inglese: tutti devono essere preparati ad accogliere e a dare il benvenuto».
E sul pericolo giallo di cui tanto si parla? «Sappiamo che il mondo guarda con apprensione la crescita della Cina – commenta con semplicità una studentessa – ma il nostro sviluppo è pacifico, vuole essere armonico con il resto del globo. Non comprendiamo le ragioni di tanta paura».
Per il momento, però, i problemi cinesi sono lontani mille. Oggi il programma messo a punto dall’Itpa Casula è ancora ricco: prima la visita al Presidente della Provincia Reguzzoni, poi il giro in città, ai suoi gioielli, ai suoi negozi.
La Cina è grande, ma Varese ha i suoi pregi.
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