‘Informattabili’ per migliorare il rapporto tra studenti e professori
Si presenta l'unica candidata dell'unica lista in lizza per il Consiglio di Scienze e tecnologie dell'informazione
Si presenta per la seconda volta la lista con il nome più fantasioso dell’Insubria: ‘Informattabili’ è un nome che fa venire in mente supereroi pronti a destreggiarsi tra hardware, software e altre realtà che sono un po’ il pane quotidiano per gli studenti di Scienze e Tecnologie dell’Informazione, futuri informatici con una solida base tecnica; il corso, che ha sede a Como, ha ottenuto anche la certificazione di qualità della formazione universitaria in informatica rilasciata dal GRIN.
Purtroppo, in occasione del rinnovo dei rappresentanti degli studenti nei vari organi dell’Insubria, anche Scienze e Tecnologie dell’Informazione ha vista la candidatura di una sola lista, che si presenta con un solo candidato. «E’ il secondo anno che mi propongo come rappresentante in Consiglio di corso – ci spiega Silvia Figini (foto) – prima eravamo due rappresentanti, ma poi l’altra ragazza ha avuto dei problemi e non ha più potuto presentarsi, e nessun altro ha dato la disponibilità». Un altro sintomo di un generale disinteresse per la vita universitaria da parte degli studenti: anche i Consigli della Facoltà di economia e del corso di Scienze della comunicazione avranno un solo studente rappresentante.
Le idee però non mancano: «La mia priorità è migliorare la qualità dello scambio di informazioni tra ateneo e studenti, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra i docenti e gli studenti. Una grande opportunità in questo senso è sicuramente la piattaforma dell’e-learning (la piattaforma dell’Insubria dove è possibile condividere on-line informazioni e materiali didattici, ndr): purtroppo sono pochissimi i professori che davvero la usano per mettere on-line i materiali dei propri corsi».
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