Trovatelli protagonisti per un giorno
È giunta alla sua settima edizione l'iniziativa dell' Associazione Piccoli Animali Randagi
Protagonisti per un giorno, hanno invaso, rigorosamente al guinzaglio dei padroni, il cortile della Colonia Elioterapica di Busto Arsizio. I cani del canile di Busto, quelli già affidati e altri ancora, hanno infatti festeggiato oggi domenica 21 maggio la loro settima edizione della Festa di primavera. Per la prima volta non nel nuovo canile municipale, ma nella struttura di via Ferrini, l’iniziativa è stata organizzata da A.P.A.R. (Associazione Piccoli Animali Randagi), l’associazione che gestisce il canile.
«Lo scopo è quello di promuovere l’affidamento dei cani – spiega Anna Galiardi, una delle volontarie -, ma anche di cercare nuovi volontari e raccogliere fondi per la struttura. Fra maggio 2005 e aprile 2006, su 296 cani ospitati, ne abbiamo affidati ben 159».
Il motto del canile – che oggi ospita circa 70 animali – è: un cane è per sempre. «Purtroppo non sono poche le persone che dopo aver adottato un cane – spiega Livio Pinciroli, veterinario della Asl da 13 anni – si accorgono, per motivi di salute o altro, di non poterlo più tenere e lo portano in canile. Combattere l’abbandono e il randagismo è possibile in tre modi: attraverso l’educazione delle persone, la sterilizzazione e l’identificazione dell’animale con il microchip (effettuabile sia alla Asl che da veterinari privati accreditati, ndr). Non è vero che servono canili sempre più grandi, l’ideale è avere un canile con 40-50 posti in cui tutti gli animali siano però identificati».
Tanti i cani “cerca famiglia” che non risparmiavano feste a chi li accarezzava. Per adottarne uno al canile bustocco è sufficiente, oltre a “rispettare il severo
vademecum” redatto dal veterinario e dai volontari, una spesa di 15 euro e 50 centesimi: il costo del microchip – obbligatorio per legge – che tutti i cani del canile possiedono.
Fra i fortunati, c’è Leo (nella foto), protagonista della scorsa festa: il piccolo di neanche due anni, è nato con una malformazione alle zampe posteriori. Nell’edizione del 2005 sono stati raccolti i soldi necessari per operarlo: oggi, completamente guarito, vive con Ambra, una volontaria del canile, con cui è stato subito amore a prima vista.
Il programma del pomeriggio prevedeva la presentazione dei cani ancora in cerca di famiglia, il concorso per i più piccoli “Vivi una storia a fumetti con il tuo cane” e l’estrazione di una lotteria.
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