Moschea: “Il Comune non rispetta l’ordinanza del Tar”
L'avvocato degli islamici, Bruna Tatiana Ruperto, annuncia nuovi passi legali per tutelare gli interessi della comunità
Ancora muro contro muro sul piano legale tra amministrazione comunale di Gallarate e comunità islamica. La nuova ordinanza firmata dal sindaco Nicola Mucci, secondo l’avvocato dei musulmani, Bruna Tatiana Ruperto, non soddisfa quanto dettato dalla sospensiva del Tar della Lombardia: «Non hanno tolto dall’ordinanza il termine sine die della chiusura del capannone di via Varese, di proprietà della comunità islamica – spiega il legale -. Hanno interpretato a loro modo la sospensiva del Tar, non solo non togliendo il termine, ma anche ponendo una condizione che non ha nulla a che fare con la limitazione della proprietà privata che il Tar stesso ha individuato. Infatti nell’ordinanza firmata dal primo cittadino viene specificato che i locali di via Varese rimarranno chiusi fino a quando la comunità islamica non darà prova di essere entrata in possesso di un altro stabile da adibire a centro culturale islamico che rispetti tutti i criteri stabiliti. Inoltre è scritto che nel medio termine nel centro possono continuare i lavori solo sotto stretta sorveglianza della polizia locale, che toglierà e metterà i sigilli, ma questo non va ancora una volta nella direzione stabilita dal Tar, dato che il locale è degli islamici che possono usufruirne nella maniera che ritengono più consona nel rispetto delle leggi: quei sigilli vanno tolti».
Per tutelare gli interessi dei musulmani gallaratesi
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.