Basso in Procura, rinvio al 12 settembre
Prima audizione al Coni per il campione implicato nell'inchiesta "Operacion Puerto"
Ivan Basso è stato ascoltato quest’oggi, dalla Procura antidoping del Coni a Roma in merito alla cosiddetta "Operacion Puerto", l’indagine spagnola contro l’uso di pratiche e sostanze illecite nella quale è stato coinvolto.
«Il corridore ha risposto esaurientemente a tutti i fatti contestatigli e mi sono riservato di valutare piu’ attentamente tutti gli elementi e l’ho riconvocato il 12 settembre» ha detto il procuratore Franco Cosenza al termine dell’incontro. Basso è assistito dall’avvocato Massimo Martelli, il quale ha dichiarato prima dell’audizione: «Abbiamo preparato una memoria scritta molto precisa, che sostanzialmente consiste in una valutazione d’insieme dell’accaduto. Anzitutto è evidenziata l’assoluta inammissibilità degli indizi, confezionati in un modo che non esito a definire indecoroso per un procedimento legale, dopodiché sono contestate punto per punto tutte le presunte tracce che ricondurrebbero il mio assistito a qualsiasi coinvolgimento con le pratiche di Eufemiano Fuentes. A ciò si unisce una corposa documentazione medica, comprese le parti di recentissima redazione, in cui risulta palese che Basso non è ricorso ad alcuna fattura stimolante ed esogena».
Intanto però, ancora una volta, i tempi dell’inchiesta si dilatano di altre due settimane. Un periodo nel quale Basso non potrà tornare a correre e in cui i tifosi non sapranno quali decisioni verranno prese su di lui.
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