Dopo gli importanti convegni dedicati alla storia religiosa di Croazia e Slovenia nel 2004 e Serbia e Bulgaria nel 2005 la XXVIII settimana europea dal titolo Storia religiosa dell’Islam nei Balcani chiude il trittico di approfondimento dedicato ai Balcani, promosso dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI, e si svolgerà nella suggestiva cornice di Villa Cagnola a Gazzada (Varese) dal 5 al 9 settembre 2006 all’interno dell’ormai tradizionale appuntamento di fine estate con importanti esperti e studiosi di storia religiosa dei vari paesi d’Europa.
La manifestazione apre anche le celebrazioni per il 30° della Fondazione Ambrosiana che culmineranno il 12 e 13 settembre con una serie di incontri dedicati alla attività e al ruolo della Fondazione, con un particolare ricordo di Mons. Pasquale Macchi, Presidente dell’istituzione fino al 2006. Per l’occasione, nei fine settimana dal 9 settembre al 15 ottobre, sarà riaperta al pubblico la mostra “Villa Cagnola. il bel disegno” (ingresso libero, senza prenotazione) e sarà visitabile anche la Raccolta Cagnola (prenotazione obbligatoria: tel. 340 986 10 19, fax 0332 463 463, e-mail: anniversari.villacagnola@virgilio.it).
Il convegno, promosso in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con il Patronato della Regione Lombardia, dopo aver proposto negli anni scorsi i Paesi a prevalenza cattolica (Croazia e Slovenia) e quelli a prevalenza ortodossa (Serbia e Bulgaria), analizza fasi, metodi e risultati della conquista e della diffusione dell’Islam nel corso della lunga dominazione ottomana su una grande parte del Sudest dell’Europa e segnatamente nelle terre albanesi, bulgare, serbe e croate (specialmente nelle aree bosniaco-erzegovesi) e greche.
Con la fine del dominio ottomano, la sua espansione territoriale si è arrestata e ha subìto progressivamente delle contrazioni; ma la sua presenza è rimasta numericamente rilevante, culturalmente forte e oggi manifesta anche un volto più marcatamente politico, rivelandosi come fenomeno da non considerare solo sul piano religioso.
Una particolare attenzione è rivolta alla presenza dell’Islam nella storia sociale e nella cultura materiale di questi territori, con puntuali riferimenti agli influssi della vita religiosa islamica sul costume, sulla mentalità, sulla letteratura e sull’arte nel mondo balcanico. Viene messo inoltre esplicitamente a tema anche il rapporto con le altre confessioni religiose – soprattutto quella cattolica e quella ortodossa, con le loro ricche e articolate espressioni istituzionali e popolari – durante il processo, prima, di “islamizzazione” e, poi, di “de-islamizzazione”, processo cui sono strettamente legate questioni politiche, nazionali, religiose irrisolte che oggi sono di grande attualità.
In tale contesto le Chiese cristiane sembrano interpellate da una precisa responsabilità storica: assumersi il compito indilazionabile di rendere possibile la pacificazione.
La settimana vedrà la partecipazione di numerosi giovani universitari e ricercatori, italiani ed esteri, impegnati nell’approfondimento di questi temi, e di molti insegnanti di ogni ordine e grado, e in particolare di religione, per i quali è valida come «corso d’aggiornamento».
Per informazioni e iscrizioni (€ 45,00): Fondazione Ambrosiana Paolo VI – Villa Cagnola – 21045 GAZZADA (VA): tel. 0332.462.104 – fax 0332.463.463 – e-mail: fapgazzada@tin.it.
PROGRAMMA
Martedì 5 settembre
9,30 Interventi di saluto
Introduzione
Sante Graciotti, Accademia dei Lincei, Roma
Gli Islam in Europa: dagli Arabi agli Ottomani. La conquista delle terre del Sud-Est europeo
Antonio Carile, Università di Bologna
Jihâd o conquista?
Paolo Luigi Branca, Università Cattolica di Milano
15,30 La conquista delle terre del Sud-Est europeo: da Costantinopoli «Nuova Roma» a Buda
Ilber Ortayli, Galatasaray University, Istanbul
La diffusione dell’Islam nelle terre albanesi
Nathalie Clayer, EHESS – Centre d’histoire du domaine turc, CNRS, Parigi
La diffusione dell’Islam nelle terre bulgare
Yordan Peev, Università di Sofia
Mercoledì 6 settembre
9,30 La diffusione dell’Islam nelle terre serbe e croate (specialmente nelle aree bosniaco-erzegovesi)
Nenad Moačanin, Università di Zagabria
La diffusione dell’Islam nelle terre greche
Eustratios Zeghinis, Università di Salonicco
La Chiesa ortodossa sotto il dominio ottomano
Armando Pitassio, Università di Perugia
15,30 La sorte delle altre religioni nel Balcano ottomano
Fabio Giomi, Università di Pisa
La de-islamizzazione: fasi, metodi, risultati
Marco Dogo, Università di Trieste
Giovedì 7 settembre
9,30 Lo spettro del “turco” nell’Europa di ieri e di oggi
Salvatore Bono, Société Internazionale des Historiens de la Méditerranée, Roma
Cristiani e islamici nel Balcano: mondi chiusi o comunicanti?
Aksinia Džurova – Maria Polimirova, Università di Sofia – Centre for Slavo-Byzantine Studies «Prof. Ivan Dujčev»
14,30 Pomeriggio: Visita guidata a luoghi di interesse storico-artistico della zona
Venerdì 8 settembre
9,30 L’Islam nella storia sociale e nella cultura materiale del Balcano
Radoslav-Rade Petrović, Università di Sarajevo
Le confraternite mistiche musulmane nei Balcani uno sguardo d’insieme
Alexandre Popovic, EHESS – Centre d’histoire du domaine turc, CNRS, Parigi
L’Islam nella letteratura e nell’arte dei popoli balcanici
Darko Tanasković, Ambasciatore di Serbia e Montenegro presso la Santa Sede, Roma
15,30 L’Islam nel Balcano durante e dopo la II guerra mondiale
Luan Omari, Accademia delle Scienze, Tirana
I problemi del vecchio e nuovo Islam nell’area balcanica contemporanea
Xavier Bougarel, EHESS – Centre d’histoire du domaine turc, CNRS, Parigi
Sabato 9 settembre
9,30 Il Balcano di oggi: dagli scontri alla restaurazione della convivenza
Gaetano Dammacco, Università degli Studi, Bari
Il Balcano di oggi: dalla convivenza al dialogo tra culture religiose
Roberto Morozzo della Rocca, Università di Roma Tre
Conclusione del trittico
Sante Graciotti, Accademia dei Lincei, Roma
Coordinatore scientifico del Convegno
Sante Graciotti, Accademia dei Lincei, Roma
con la collaborazione di
Cesare Alzati, Università Cattolica di Milano
Informazioni utili
SEGRETERIA
Fondazione Ambrosiana Paolo VI
Villa Cagnola – 21045 GAZZADA (VA)
Tel. 0332.462104 – fax 0332.463463
e-mail: fapgazzada@tin.it
ORARIO
Il corso inizia martedì 5 settembre alle ore 9.30 e termina alle ore 13.00 di sabato 9 settembre.
L’orario del corso generalmente è il seguente:
mattino: 9.30-13.00 / pomeriggio: 15.30-19.30.
MODALITÀ DI ADESIONE
Inviare entro il 20 agosto 2006 la «scheda» allegata al programma o una lettera (con i dati personali e un recapito telefonico), indicando la frequenza come residente o pendolare, e versare la quota di iscrizione di Euro 45,00. tramite assegno non trasferibile o ccp n. 10968212 a:
Fondazione Ambrosiana Paolo VI
Villa Cagnola – 21045 GAZZADA (VA) – Italy.
Tale quota comprende la frequenza al corso, coffee break e una copia del volume degli atti; in caso di mancata partecipazione non verrà rimborsata. L’iscrizione come residente vale anche come prenotazione dell’ospitalità, da martedì 5 settembre al pranzo di sabato 9 settembre, il cui saldo a carico del partecipante è di Euro 200,00 (salvo diversa precisazione). Per anticipare il soggiorno dalla cena di lunedì 4 (va comunicato alla Fondazione entro il 20 agosto) il costo aggiuntivo è di Euro 40,00. L’intero importo per l’ospitalità, in base alla prenotazione, andrà versato durante il convegno alla Segreteria (anche nel caso di arrivo in ritardo o di partenza anticipata); tutte le consumazioni extra (telefono, bar ecc.) dovranno essere pagate direttamente al Centro Convegni. I pendolari possono fermarsi a pranzo o a cena comunicandolo alla Segreteria al mattino (euro 15,00 c.u.).
POSTI GRATUITI
La Fondazione Ambrosiana Paolo VI mette a disposizione 10 posti di partecipazione gratuita alla settimana, comprensivi di vitto e alloggio, riservati a universitari meritevoli (italiani ed esteri).
Le domande (con dati personali, curriculum degli studi e attestato del professore universitario che segue le ricerche) dovranno pervenire entro il 31 luglio 2006 alla Segreteria della Fondazione.
CORSO D’AGGIORNAMENTO (30 ORE)
Il corso rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti realizzate dalle Università e automaticamente riconosciute dall’Amministrazione scolastica, ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale Comparto Scuola (anni 2002-2005), art. 66, comma 1-2-3, e dà luogo agli effetti contrattuali della partecipazione alle iniziative di formazione.
Il corso è riconosciuto anche dal Servizio per l’I.R.C. della Diocesi di Milano.
Al termine della settimana verrà rilasciato, a quanti ne faranno richiesta, un attestato di partecipazione.
ACCREDITO STAMPA
Per i giornalisti interessati a partecipare è possibile accreditarsi presso l’Ufficio Stampa: METAMUSA arte ed eventi culturali, via C. Battisti, 9 – 21013 Gallarate (Va) – Tel 0331.777472
NOTIZIE UTILI
Come si raggiunge Villa Cagnola di Gazzada
· in automobile (parcheggio presso la Villa): A8 Milano-Varese, uscita di Gazzada; Strada Statale Milano-Gallarate-Varese.
· in treno da Milano: dalle stazioni FS treni locali per Varese, fermata di Gazzada; dal transito di Domodossola: cambiare alla stazione FS di Gallarate.
· in aereo da Milano Malpensa: raggiungere con l’autobus la stazione FS di Gallarate e proseguire col treno o raggiungere Gazzada con un taxi;
da Milano Linate: raggiungere con l’autobus le stazioni FS di Milano e proseguire col treno.
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