AAA parrucchiere e falegname cercansi
Un'indagine di Unioncamere comunica i lavoratori più ricercati e i più difficili da trovare: in testa gli estetisti e gli artigiani del legno
I più gettonati sono commessi, camerieri e baristi. I più ricercati: falegnami e parrucchieri. Sul podio della classifica sulle richieste del mondo del lavoro, messa a punto da Unioncamere, dominano incontrastati proprio gli addetti alle vendite con più di settantamila assunzioni programmate per il 2006. Seguono, a distanza, i camerieri e i baristi – più di 50 mila nuovi posti di lavoro – gli addetti alle pulizie e i muratori.
Occasioni di lavoro “facile” anche per magazzinieri, camionisti e contabili che, secondo l’indagine, possono ambire a spartirsi circa settantamila nuove assunzioni.
Ricercati, ma difficili da trovare, sono invece gli artigiani del legno: falegnami, ebanisti e costruttori di mobili che si accompagnano, per laboriosità di reclutamento solo a parrucchieri, barbieri ed estetisti.
Il saldo occupazionale (la differenza tra nuovi impieghi e abbandoni) suggerisce però un dato ancor più rilevante: il mercato del lavoro sembra aver scelto una nuova "piazza". Al Sud e nelle Isole le opportunità di impiego – oltre 42 mila in più rispetto alle uscite – sono infatti notevolmente superiori sia di quelle del Nord Italia (più di 25 mila nel Nord-Est e più di 14 mila nel Nord Ovest) che di quelle del Centro.
Ad aver bisgono di forza lavoro sono soprattutto le piccole e piccolissime imprese, in particolare quelle del dinamico settore dei servizi, alla ricerca, come le altre, di dipendenti con esperienza e preparazione. Proprio su quest’ultimo punto si concentrano però le maggiori perplessità delle aziende: nel 70 per cento dei casi, lamentano le intervistate, i candidati non soddisfano le aspettative ed è necessario completare la preparazione con corsi di formazione specifica.
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