Monza e Legnano, due corazzate al comando
In serie C1 i biancorossi confermano le aspettative, in C2 un bel Legnano è incalzato da Nuorese e Pro Vercelli. Pro Patria e Varese avanti tra alti e bassi
Una squadra in testa da sola. È questo il responso della quarta giornata del girone A di serie C1. La capolista è il Monza di mister Sonzogni, una squadra costruita per vincere, forte in tutti i reparti e dotata di uomini di categoria superiore, a cominciare dagli attaccanti Egbedi e Beretta. I brianzoli sono tornati dalla trasferta di Venezia con un punto ottenuto dopo un match vivace e ben giocato da entrambe le compagini. In classifica ora hanno 10 punti e sono tallonati dalla Lucchese, battuta in uno dei derby più sentiti di tutta la categoria dal Pisa, davanti ai quasi 10 mila spettatori dell’Arena Garibaldi.
La vera sorpresa è il Sassuolo, terzo a 8 punti dopo il pareggio contro la neopromossa Ivrea. Anche Pro Sesto e Cittadella non sono andate oltre il pari rispettivamente contro Massese (0-0) e Pizzighettone (1-1). Primi punti per Novara (1-1 a Pavia) e Sangiovannese, raggiunta dalla Pisoiese sull’1-1. Torna a vincere il Padova, partito coi favori del pronostico, ma reduce dai primi tre incontri poco soddisfacenti: 2-0 sul terreno della Cremonese, 5 punti in classifica e futuro che torna ad essere positivo, come quello dei tigrotti di Busto Arsizio, vittoriosi contro il temibile Grosseto dopo la prima vittoria stagionale a Pizzighettone. Rossi era stato cautamente ottimista in sede di presentazione della partita: aveva annunciato il clima ancora teso ed elettrico, e puntuali, dopo la vittoria, sono arrivate le dimissioni da vicepresidente di mamma Vender. La strada per la rinascita è lunga, ma con un Artico e un Arcari del genere, il futuro può sorridere.
Domenica prossima (1 ottobre) il piatto forte è rappresentato da Monza-Pavia. La Pro Patria va a Cremona, mentre da seguire con attenzione ci sono anche Lucchese-Pro Sesto e Sassuolo-Cittadella. Per il resto derby toscani tra Massese e Pisa e Pistoiese e Grosseto, scontro sul fondo della classifica tra Novara e Pizzighettone, Padova-Ivrea e Sangiovannese-Venezia.
Nel girone A di serie C2 è invece il Legnano a comandare la classifica: i lilla con 10 punti si confermano come una delle squadre da battere. La vittoria di domenica, 2-0 sull’Olbia con reti d’autore di Bettini e Bosio, sono una conferma della forza della squadra di Motta.
Tengono il passo, ancora imbattute a 8 punti, Nuorese (pari con pochissime emozioni a Sassari contro una Torres che sta rinascendo dalle ceneri con calma e intelligenza) e Pro Vercelli (1-1 a Valenza Po). A quota 7 un quartetto terribile formato da Carpendolo (0-0 con la Sanremese), Valenzana, Bassano (0-0 in Alto Adige con il Sud Tirol) e Lumezzane, l’unica a vincere, insieme alla capolista, contro il Pergocrema. A 6 Cuneo e Varese, avanti a braccetto tra alti e bassi: giocarci contro è difficile, sono due formazioni quadrate, ancora imbattute e forti in ogni reparto, ma ad entrambe manca un pizzico di cattiveria per fare il salto di qualità. È presto, le premesse per fare bene ci sono tutte.
Portogruaro e Lecco (prossima avversaria del Varese) hanno pareggiato 1-1 e sono a quota 5, seguite da Sud Tirol (ancora imbattuto sul campo, ma penalizzato nella prima giornata contro il Montichiari per aver utilizzato lo squalificato Mayr), Montichiari, Sanremese e Torres a 4. A quota 3 punti il Pergocrema, a 1 la Biellese e ancora priva di punti l’Olbia.
Il 5° turno di campionato vedrà il Varese impegnato a Lecco, mentre la capolista Legnano farà visita alla Valenzana. La Nuorese ospiterà il Portogruaro, pronta a rintuzzare la ghiotta occasione della Pro Vercelli in casa contro il derelitto Olbia. Per il resto attenzione a Cuneo-Sud Tirol e Bassano-Carpenedolo soprattutto, ma anche a Montichiari-Biellese, Sanremese-Pergocrema e Sassari Torres-Lumezzane.
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