Sult: “Sea allo sbando, servono qualità e sicurezza”

Il Sult scrive a Comune e Provincia di Milano per cercare una soluzione per lo scalo milanese

Riceviamo e pubblichiamo

Gli ultimi fatti sul problema dei bagagli non partiti o tardivamente consegnati ai passeggeri e le  aggressioni alle addette di check- in da parte di viaggiatori esasperati da ritardi e overbooking hanno avuto un gran risalto sui mezzi di comunicazione dando l’impressione che SEA sia un’azienda allo sbando, con riflessi sulla sua  attendibilità,rispetto ai servizi che dà agli utenti e richiamando l’attenzione dell’organo di controllo ENAC ,il quale sempre promette solo forti sanzioni.

SEA in questi ultimi anni, anche con il consenso di alcuni sindacati, ha ridotto gli organici con esodi incentivati (più di mille persone) e aumentato l’utilizzo di personale precario; questo ha prodotto l’ abbassamento della qualità del servizio per una progressiva deprofessionalizzazione . Il criterio è stato quello di ridurre i costi e portare il bilancio del Handling in positivo, idea condivisibile ma, non avendo un piano chiaro d’impresa, si è trasformata in un boomerang! Inoltre, le dinamiche di mercato affrontate sulla difensiva e il non aver attuato una politica commerciale aggressiva (creando alleanze nazionali ed internazionali per offrire servizi ai vettori su diversi aeroporti) , hanno avuto come conseguenza che i rinnovi di contratti di assistenza siano stati fatti con sconti pesanti, vanificando i “risultati “raggiunti con l’esodo di personale.

Come Voi ben capirete, non é difficile  comprendere che, per raggiungere un buon risultato economico,non si deva trascurare di fornire un servizio efficiente ed efficace ad un’utenza esigente come quella dei nostri aeroporti ma con  l’impiego di personale precario, unitamente alla continua riduzione dell’organico a tempo indeterminato,ha diminuito il livello della prestazione professionale causando disservizi.

Dagli ultimi dati statistici è emerso che il traffico aereo sugli aeroporti SEA   è aumentato del 12%, (10.4 milioni di passeggeri nei primi 06 mesi su Malpensa e 4,85 milioni su Linate) e, come conseguenza logica, tutto questo ci riporta a pensare che solo forti investimenti potranno migliorare la capacità ricettiva del sistema,le infrastrutture gia esistenti e il servizio, con personale altamente qualificato. La SEA per essere vincente nella Liberalizzazione del mercato deve puntare decisamente sulla QUALITA, LA SICUREZZA (che deriva anche dalla stabilità e formazione del personale )ed una FORTE POLITICA INDUSTRIALE E COMMERCIALE con investimenti mirati.

I fatti dell’ultimo mese tendono a colpire la credibilità della SEA, la più grande azienda pubblica di  servizi e, per questo, Vi chiediamo di presentare un piano d’impresa per i prossimi 5 anni che contenga quanto enunciato sopra e rivolto agli utenti ed a tutti i lavoratori interessati unitamente ad un maggiore controllo degli azionisti sulla gestione manageriale.

Come Sindacato Vi chiediamo,inoltre,la convocazione per raggiungere un accordo sulla stabilità lavorativa in SEA che rinnovi  l’ultimo del marzo 2002(scadenza 2007) fra OOSS,Comune e SEA.

Segreteria Regionale SULT Lombardia

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Settembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.