Torna a vivere il castello incantato del Parco Spech
Nuovamente in funzione il grande gioco in legno bruciato dai vandali nel dicembre scorso
Bambini e mamme hanno ripreso possesso dell’area giochi di parco Spech dopo la riapertura, nei giorni scorsi, del grande castello in legno che rappresenta l’attrazione principale del parco.
Il gioco, che era stato bruciato da alcuni vandali nel dicembre scorso, è stato ricostruito esattamente com’era, anzi è stato migliorato, con alcuni accorgimenti in grado di aumentare la sicurezza dei bambini. Sono stati rimossi alcuni pannelli che chiudevano la zona inferiore dove, soprattutto di sera, era facile per i ragazzi più grandi nascondersi alla vista di passanti e vigilanza; è stata realizzata una balaustra nella parte alta del castello che mette al riparo i bambini da cadute accidentali, ed è stata abbassata la rete su cui i piccoli possono arrampicarsi per salire sulla struttura.
E’ stata completamente rifatta anche la pavimentazione morbida antishock, che era stata gravemente danneggiata dall’incendio doloso scoppiato nella notte tra il 26 e il 27 dicembre 2005. Un atto odioso che oltre a privare i bambini del bellissimo parco giochi inaugurato nel maggio del 2004, ha provocato un danno alla collettività di quasi 30mila euro.
I nuovi giochi del parco (nella foto qui a fianco subito dopo l’inaugurazione) erano stati realizzati nell’ambito di un progetto di "città sostenibile" messo a punto dall’Amministrazione comunale con una società specializzata di Como e con il contributo concreto dei ragazzi delle scuole cittadine, che avevano disegnato i giochi che avrebbero voluto avere nel parco, fornendo così ai progettisti lo spunto per realizzare la nuova area ludica. Il grande castello in legno, le nuove altalene sospese a grandi tronchi d’albero e uno splendido tronco scavato come un trono erano diventati l’attrazione di centinaia di bambini che ogni giorno affollavano l’ampio spazio verde di Parco Spech, uno dei parchi pubblici più belli della zona, frequentato anche da numerose persone dei paesi limitrofi.
Dopo lo shock dell’incendio (nella foto), per diversi mesi la zona dei giochi, sebbene solo parzialmente recintata, era stata disertata da bambini e genitori, troppo amareggiati per assistere allo spettacolo di desolazione che era diventata l’area. Ora, dopo la riapertura del grande castello, mamme e bambini sono tornati a fare vivere l’angolo più bello del parco.
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